DANIEL LANOIS - Here Is What Is

2008 (Red floor/ goodfellas)
soundtrack

Con questo nuovo album, il sesto della discografia e originariamente disponibile solo per il download digitale, Daniel Lanois torna alla canzone, dopo i guitar drones del precedente “Belladonna” e l’occasione è fornita dalla colonna sonora del suo debutto come regista dell’omonimo lungometraggio documentario, uscito a novembre del 2007 al film festival di Toronto. Il film documenta un anno intero del lavoro di produttore di Lanois e vede la partecipazione di molti dei musicisti con i quali ha collaborato nella sua lunga carriera di produttore, artista, compositore, sessionman, come Brian Eno, Garth Hudson, Emmylou Harris, Willie Nelson, gli U2 e altri ancora, pur mancandone tanti altri. Come infatti non ricordare le collaborazioni del produttore canadese con, solo per citare un paio di nomi, Peter Gabriel e Bob Dylan.

I brani di questo album, alternati da dialoghi ricchi di spunti filosofici tenuti da Lanois con Brian Eno tratti dal film, sono diversi l’uno dall’altro, sebbene l’omogeneità della produzione e le sonorità delicate rivelino immediatamente l’attenta e inconfondibile regia sonora di Daniel.

Ecco la delicata piano ballad strumentale di “Lovechild”, vagamente jazzy, melanconica e tenue, “Here Is What Is”, rock-song dal sapore dylaniano, “Not Fighting Anymore”, country ballad alla Lawrence Hammond, con tanto di pedal steel a sottolineare con languidi licks i cambiamenti armonici. “Blue Bus” è ancora un sognante strumentale alla Ry Cooder, così come il sincopato “Smoke #6”, sinuoso assolo di claptoniana chitarra acustica. “Harry” è un’altra ballata dolcissima, mentre la sperimentale “Bells Of Quaxaca”, ricca di suoni e ritmi nativi, introduce lo stop di “This May Be The Last Time”, song bluesy alla New Orleans che ricorda il Doctor John dei riti voodoo dei tempi migliori andati. “Moondog” è una lunga ballata ricca di soul alla Steve Winwood, mentre “Sacred And Secular” è struggente brano per pedal steel guitar.

Ogni brano è un piccolo tesoro musicale a sé stante, accomunato agli altri solo per l’attenta produzione del suono, e gemme rare sono gli interventi di Daniel alla chitarra, come in “Duo Glide” o in “Blade Steel”, altri brani strumentali di notevole impatto e pathos.

Il Dvd del documentario uscirà alla fine di aprile.

15/04/2008

Tracklist

  1. 1. Chest Of Drawers
  2. 2. Where Will I Be
  3. 3. Here Is What Is
  4. 4. Not Fighting Anymore
  5. 5. Beauty
  6. 6. Blue Bus
  7. 7. Lovechild
  8. 8. Harry
  9. 9. Bells
  10. 10. This May Be The Last Time
  11. 11. Smoke #6
  12. 12. I Like That
  13. 13. Duo Glide
  14. 14. Bladesteel
  15. 15. Moondog
  16. 16. Sacred And Secular
  17. 17. Joy
  18. 18. Luna Samba

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