William Fowler Collins

Perdition Hill Radio

2009 (Type) | drone music, avantgarde, dark-ambient

Il principale apporto del New Mexico alla drone music è quello di William Fowler Collins, un compositore sulla scia di Boris e Earth, ma con una insufflazione schiettamente roots-americana ben più prominente (vedi “Western Violence & Brief Sensuality”, suo album di debutto, con l'immaginifica “Evening” e le due parti dell'“Untitled Dream”).
Collins ha poi composto una cacofonica drone-jam di 21 minuti, “Dark Country Road”, dal suo secondo album “Perdition Hill Radio”, una delle tracce più sperimentali dell'anno.

Passato qualche secondo di trambusti e rintocchi, una slide strimpella qualche melanconico accordo honky-tonk. Dura solo un minuto, dopo il quale una colossale, fibrillante fascia di suono assoluto invade la scena; non esiste alcuna melodia di aggancio, c’è solo un'ondulazione a mo' di richiamo, ma è appena abbozzata, e vieppiù interessata a una barbara atonalità. Dopo 7 minuti il tutto si fa instabile e si disfa sul suo riverbero dissonante; per svariati minuti regna solo questa coltre impenetrabile ricolma di palpiti solforici. A 12’ emergono dei clangori nel caos generale. La distorsione diventa più forte. Gli stridii duellano con lo strato di suono. Ogni timbro lotta per emergere nello spettro acustico come farebbero radiazioni elettromagnetiche in un’immane cortina di fumo (laddove la cortina è una nuova concezione di armonia classica).
Una parvenza di ordine è ristabilita a 17’; ritorna la coltre iniziale, ma assomiglia più a un baccano di massa di suoni tarpati, destinati a un lento spegnimento.

Gli altri brani, confrontati con l'estrema intransigenza di questo capolavoro, appaiono quasi naif; “Grave Robbing In Texas”, in particolare, suona grosso modo come una piece a tecnica mista alla “Listening In Depth” dei Labradford, senza l’armonia ambient.
“The Hour Of Red Glare” è una promenade cosmica accompagnata da scontri e rimbombi, “On Perdition Hill”, di 10 minuti, è quasi sinfonica o massimalista (ma il lo-fi incupente la fa sembrare persino mitologica, strato acustico dopo strato acustico).

Esiste un elemento, nella poetica e nell’estetica di Collins (originario del New England), ai field recordings, chitarra, synth e distorsori elettronici, che è qualcosa d’inestricabile, inesprimibile, e - per assurdo - pienamente comunicativo. La sua “Dark Country Road” conduce nel non-luogo della privazione di sentimenti disabitati, o nella lirica universale di ciò che è sfacelo, o rovina. L’edizione in doppio vinile aggiunge una traccia, “Saturnine Reverie”, nello stile di “Grave Robbing In Texas”.


(22/10/2009)

  • Tracklist
  1. The Hour Of Red Glare
  2. Grave Robbing In Texas
  3. Dark Country Road
  4. On Perdition Hill
  5. Slow Motion Prayer Circle
  6. The Ghost Of Eden Trail
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