James Holden

Dj-Kicks

2010 (!K7) | elettronica, remix

L'arte del dj-kicks, del dj-set casereccio, del taglia e cuci in camera, tra carcasse di vinili consumati fino allo stremo e campionamenti ben custoditi, è da sempre un'arma a doppio taglio. L'attitudine a una qualsiasi forma di manierismo da masturbazione musicofila è costantemente dietro l'angolo. Occorre innanzitutto self-control.

In tal senso, James Holden non è di certo uno sprovveduto, né tanto meno l'ultimo arrivato in quanto a chirurgia sonora corporativista. Difatti, questo suo primo, atteso "Dj-Kicks" non tradisce le speranze di chi considera l'ex rampollo della label Border Community tra i maggiori talenti in materia. Basta poi dare un'occhiata ai pezzi scelti per l'occasione per sentirsi sempre bene accolti. Holden frulla l'impossibile: dagli immancabili Snaith e Hebden - veri e propri lumi per il ragazzo - ai Piano Magic, passando per l'amico Luke Abbott e per la leggenda techno James Ruskin.

Insomma, non ce n'è uno/a fuoriposto. Tutto gira a meraviglia secondo la vocazione del momento. Così, "The Sun Smells Too Loud" dei Mogwai collassa in un trambusto di propulsioni atonali, disperdendo a gocce le proprie energie. I "morbidi" Piano Magic vengono fusi a meraviglia nel tic-tac introduttivo ("Wintersport/Cross Country"), mentre la disco-music mutante di William T.Burnett aka Grackle incalza cibernetica. Le mura tremano al passaggio di "Olde Wobbly" dei Mordant Music, prima che l'allineamento trance-space trovi il suo asse ipnotico nel binomio Maserati/Caribou, posti uno dietro l'altro secondo un coagulo ben organizzato di beat programmati e inserti glitch. Chiudono il cosmic-synth tolkeniano dei misconosciuti Didier Pacquette, reso ancor più ancestrale dal buon James, e lo sconquasso noise di SS Pyramid Snake, a conferma dell'inafferrabilità selettiva di un maestro del software modulare e del collage a effetto.

 

 

(15/01/2011)

  • Tracklist
1. Piano Magic - Wintersport / Cross-Country
2. Grackle - Disco (Musiccargo Remix)
3. Mordant Music - Olde Wobbly
4. Maserati - No More Sages
5. Caribou - Lemon Yoghourt
6. Luke Abbott - Soft Attacks
7. Mogwai - The Sun Smells Too Loud (Holden Remix)
8. Kieran Hebden / Steve Reid - Departure
9. Ursula Bogner - Punkte
10. Eric Copeland - Auto Dimmer
11. Mit - Rauch (Luke Abbott Remix)
12. ARP - Potentialities
13. Lucky Dragons - Open Melody
14. Holden - Triangle Folds (DJ-KiCKS)
15. James Ruskin - Definition Of
16. Legowelt - Flight Of The Jupiter
17. Walls - Gaberdine
18. Lukas Nystrand - Never Fail (Vocal)
19. Didier Pacquette - Arwen, Namarie
20. SS Pyramid Snake - Catacomb City
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