Un piccolo segreto dimenticato. Nascosto tra la polvere accumulatasi dal tempo e dai tanti progetti del suo detentore, Sam Rosenthal: il deus ex machina della Projekt records e mente creatrice dei Black Tape For A Blue Girl.
Un disco segreto e registrato nell’intimità della propria casa nel marzo del 1985, su un semplice quattro tracce con un’orchestra elettronica magnifica di sintetizzatori minimali. Al suo interno Sam ha incastonato pazientemente e con cura una serie di preziosi ricami strumentali che, per certi versi, rappresentano bene il percorso che ha poi seguito la storica label americana.
Come in un libro di sfumate favole sintetiche per piccoli circuiti, ci vengono narrati piccoli scorci, magnifici incubi, amare speranze e tormenti, senza tralasciare una forma splendidamente strumentale che non necessita di testi e parole.
Lo spazio siderale di “The Sky And The Calendar “ e “Lookout Point” si incrocia in un matrimonio chimico con i recessi patologici di “Out Of The Clouds”, in attesa che si dischiudano tanti piccoli sentieri elettronici, confinanti tra synhtwave e ambient, e capaci di giocare con ironiche danze meccaniche.
Nessuna particella di realtà (o di mente) è lasciata alla materia, tutto è ricostruito da un intreccio sotterraneo di sintetizzatori e drum machine dove particelle di Brian Eno e Tangerine Dream si uniscono alla minimal wave più secca e ritmica.
“Tanzmusik” è ristampa cara non solo agli amanti dei progetti di Sam Rosenthal e di quella electronic mood music che lui aveva fondato con la serie di cassette “PROJEKT ELECTRONIC AMERIKA” (di cui Tanzmusik fa parte), ma che toglie un velo su una produzione ingiustamente sepolta dal tempo. Un prezioso ricordo di un grande artista che ancora dischiude il suo potere onirico.
12/10/2012
Un esploratore degli anfratti più oscuri dell'esistenza. Un poeta-filosofo al cospetto di realtà e visioni indescrivibili. Con i suoi Black Tape, Sam Rosenthal ha reinventato la musica gotica. E con la sua label Projekt ha lanciato una scena e una estetica tra le più affascinanti degli ultimi anni. La monografia del suo progetto e l'intervista che ci ha concesso in esclusiva
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