Per una volta occorre partire dalle immagini, qui alla vostra destra, di una Anna Calvi che dal palchetto sopraelevato, chitarra elettrica a tracolla, esegue cinque tracce – poi raccolte in questo live Ep – al Makers House, in Soho, lo scorso febbraio, durante la sfilata londinese delle nuova collezione Burberry.
Solo guardando le immagini, con i modelli che sfilano inespressivi, è possibile cogliere pienamente la riuscita dell’esperimento, che in maniera quasi glaciale accompagna le movenze delle numerose silhouette.
L’attacco è affidato alla grintosa “Whip The Night”, un inedito composto per la pièce teatrale di Robert Wilson “The Sandman” (la prima è programmata fra pochi giorni a Dusseldorf); la strumentale “Nathaniel”, scritta appositamente per l’occasione, è un breve esercizio di tecnica chitarristica usato come introduzione per “iT”, cover del progetto francese Christine And The Queens.
Il pubblico, in religioso silenzio, segue la sfilata, senza apparentemente lasciarsi trasportare né dalla voce angelica della bella e magnetica Anna, né dalle scariche elettriche della sua Telecaster, che di tanto in tanto aggrediscono l’aria.
I classici “Eliza” e “Desire” chiudono la performance, lasciando una sensazione di alienazione, con gli applausi indirizzati a modelli e stilista, più che alla (per molti dei presenti presumo sconosciuta) cantautrice inglese.
Poco più di diciassette minuti, con le riprese che soltanto negli ultimi secondi indugiano un tantino di più sull’artista e sul dispiegamento di forze che la accompagna: il coro e i musicisti dell’Heritage Orchestra. Esibizione sentita ed emozionante, che lascia presagire futuri scenari possibili.
09/03/2017
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