Christian Lee Hutson

Beginners

2020 (Anti) | singer-songwriter, folk

Christian Lee Hutson non è proprio uno dei “Beginners” che intitolano il suo primo disco. Avrà anche aspettato il 2020 per il suo esordio lungo, ma il cantautore e chitarrista di Santa Monica (California) è entrato da tempo nel “giro giusto”. Molto legato sia a Phoebe Bridgers che a Conor Oberst, Christian non solo ha aperto le date del loro progetto congiunto Better Oblivion Community Center, ma li ha anche accompagnati sul palco con la sua chitarra. Lo scorso anno è stato per Hutson un periodo davvero impegnato, che lo ha visto anche supportare i tour di Okkervill River e Julia Jacklin.
Sia Conor Oberst che Phoebe Bridgers, che figura anche come produttrice dell'Lp, hanno contribuito alle registrazioni di questo disco, effettuate nei leggendari Sound City Studios di Los Angeles. E’ stato però della partita anche un altro Bright Eyes, Nathaniel Walcott, che per alcune di queste canzoni ha curato gli arrangiamenti d’archi e suonato la tromba (delizioso il suo intervento allo strumento in “Twin Soul”, uno dei migliori brani della partita). Di lusso anche la “corista” Lucy Dacus.

Tutti questi importanti interventi sono però timidi e rispettosi, mai intralciano la purezza dei brani chitarra e voce registrati da sé con i quali Hutson si è presentato in sala di registrazione. È rimasta dunque intatta la fragilità poetica che pervadeva quei bozzetti registrati in casa, capaci di intrappolare nelle loro parole a occhi lucidi la melanconia di una provincia tutta scorci boscosi e nostalgiche scorribande in bicicletta. A immortalare questo mood ci pensa anche una copertina tra le migliori viste quest’anno.

“Atheist” e “Seven Lakes”, le cui parole vengono adagiate da Hutson su un soffice folk chitarra e archi, ricordano il tono triste e assorto di Elliott Smith, svuotato però in parte di tormento e tragedia. Echi di Damien Rice fanno invece capolino nel brano più accorato e spoglio del lotto, la ballad sull’amore che imbrunisce “Keep You Down”.
In un disco dai ritmi blandi e qualche volta trascinati, ci pensa la briosa “Get The Old Band Together” ad abbozzare un andamento più vivace, che scalda le pelli della batteria e vede intervenire una ruspante fisarmonica.

Christian Lee Hutson ha ancora qualcosa da dimostrare in termini di inventiva e coraggio, non tutte le sue canzoni si stampano in testa come il cullante refrain della conclusiva “Single For The Summer” e spesso i suoi punti di riferimento (Sufjan Stevens, lo stesso Oberst) sono troppo lampanti. L’ascolto di “Beginners”, un disco di una bellezza spesso cristallina, chiarifica però come il Nostro non sia da bollare come un turnista di prestigio e abbia invece le carte in regola per tentare una carriera di tutto rispetto in proprio.

(07/07/2020)

  • Tracklist

  1. Atheist
  2. Talk
  3. Lose This Number
  4. Unforgivable
  5. Northsiders
  6. Twin Soul
  7. Seven Lakes
  8. Get the Old Band Back Together
  9. Keep You Down
  10. Single for the Summer


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