Psychedelic Furs

Made Of Rain

2020 (Cooking Vinyl) | new wave, art-rock

I Furs non hanno certo bisogno di presentazioni. Capaci di combinare magistralmente new wave, dark, synth-pop, psichedelia e accenni punk e glam, sono indubbiamente una delle formazioni britanniche post-punk più peculiari e più amate.
Dopo una pausa di ben ventinove anni - durante la quale Butler è però rimasto attivo col progetto Love Split Love - hanno deciso di tornare sulle scene nel miglior modo possibile, con un disco in grado di esaltare quel romanticismo malato e conturbante che da sempre è la loro firma, nonostante il tempo trascorso e l'assenza del chitarrista Josh Ashton, qui sostituito da Rich Good.

L'inizio è di quelli che non ti aspetti. Il baritono atonale di Butler in primo piano, la grana metallica delle chitarre e la strisciante paranoia megalomane e nevrotica del testo fanno di "The Boy That Invented Rock & Roll" un'opener perfetta, che quasi sembra far parte da sempre del repertorio storico della band britannica. Sulla stessa scia anche il potente singolo "Don't Believe", in cui viene calato un cuore di vivace synth-pop, e "No-One", che presenta un approccio più massimalista e più rock.
Più ordinaria ma altrettanto intrigante "Come All Ye Faithful", dall'incedere sinuoso e peccaminoso delle strofe, con sax e basso pulsante a dettare la linea melodica. Non mancano divagazioni rumoristiche, pur contenute all'interno di una perfetta struttura concentrica.

Diverso è il discorso per le ballate, poiché talune presentano potenzialità inespresse; è il caso di "Hide The Medicine", "Tiny Hands" e anche di "Turn Your Back On Me", che pure spinge molto su feedback chitarristici e un'atmosfera dreamy, e altre invece più riuscite come l'ispirata "Wrong Train", che già avevano suonato dal vivo diverse volte, "Stars", che incanta grazie a una ricchezza strutturale fatta di space rock, riverberi, suoni granulari e deraglianti e, soprattutto, "This I'll Never Be Like Love" che a tratti richiama il Bowie di "Blackstar".

"Made Of Rain" non è certo un album innovativo o rivoluzionario, non cambia la storia di una band che la storia l'ha già scritta da tempo, ma aggiunge al suo percorso un piccolo, delizioso tassello che i fan non potranno non apprezzare.

(08/08/2020)



  • Tracklist
  1. The Boy That Invented Rock & Roll
  2. Don't Believe
  3. You'll Be Mine
  4. Wrong Train
  5. This'll Never Be Like Love
  6. Ash Wednesday
  7. Come All Ye Faithful
  8. No-One
  9. Tiny Hands
  10. Hide the Medicine
  11. Turn Your Back on Me
  12. Stars


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