Hooveriii

Water For The Frogs

2021 (The Reverberation Appreciation Society) | psych-rock, kraut-rock

Sbocciato originariamente come progetto solista del losangelino Bert Hoover, fondato prettamente su un utilizzo sfrenato della drum machine, Hooveriii (pronunciato Hoover Three) si è col tempo trasformato in una formazione composta da sei elementi, impegnatisi nel forgiare un'esclusiva combinazione tra stilemi consolidati quali psichedelia, kraut-rock e un modernizzato progressive.
Dopo quasi un decennio d'attività, la band è giunta alla pubblicazione del tumultuoso "Water For The Frogs", lavoro nato in terra tedesca all'interno di un freddo bunker militare, influenzato dalle sonorità del Bowie berlinese, dall'accidiosa new wave che lacera l'Iggy di fine anni 70 e dalle sperimentazioni patafisiche dei Soft Machine.

La traccia d'apertura "Cindy", elaborata sul dolore procurato dalla perdita d'affetti ritenuti scontati, procede con portamento sinistro, tracciato su profonde linee di basso, accessibili riff di chitarra e un fragoroso esercizio alle percussioni.
Un credibile cenno di kraut si affaccia in "Control", dove gli echi di Canterbury vanno a scontrarsi con la drone tramite eteree tastiere, mentre "Hang 'Em High" sfoggia la sua bizzarria psichedelica miscelata con il più ottimista dei ritmi garage; un verme auricolare di effetti che si frantumano nella mente, tra ronzanti chitarre e tamburi tribali.

"Shooting Star" si alimenta gradualmente di riverberi ed echi stoner, per transitare verso mutazioni shoegaze, una rilassatezza lisergica spezzata dal motorik di "We're Both Lawyers", strumentale dalle vaghe ombre barrettiane ricadenti in un funk a lenta combustione.
"Erasure" ravviva i ritmi d'inizio gara, grazie al doppio drumming sul quale si adagiano possenti effetti space-rock, per arrivare alla conclusiva "Gone", dove una batteria funky d'apertura accompagna in territori misti tra psych-rock e il John Carpenter più infuocato, per un trascinante viaggio lungo circa dieci minuti.

Con il post-punk, anche lo psych-rock sta vivendo una nuova giovinezza.
Gli esercizi svolti da King Gizzard & The Lizard Wizard, Tame Impala, Black Angels, solo per citarne alcuni, hanno fatto rifiorire la voglia di "flower-power", senza propinarla in toni nostalgici e stravaganti voglie di percezioni alterate, piuttosto proponendola come omaggio a un'arte avanguardistica.
"Water Of The Frogs" veste gli Hooveriii di abiti pittoreschi, che conservano un'eleganza poco usuale per tali eccentriche ambientazioni, perfettamente inserite tra le più credibili tra quelle venute alla ribalta negli ultimi tempi.

(17/04/2021)

  • Tracklist
  1. Cindy
  2. Control
  3. Hang 'Em High
  4. Shooting Star
  5. We're Both Lawyers
  6. Erasure
  7. Gone




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