Really From

Really From

2021 (Topshelf) | midwest-emo, math-rock, jazz-pop

Alzi la mano chi non ama quando, sconsolata e dolente, la tromba di Steve Lamos irrompe nei brani più solenni e vibranti degli American Football. È una cosa che a conti fatti non succede nemmeno poi così spesso, ma si tratta di momenti così evocativi e potenti da diventare estremamente caratterizzanti per il suono della band. Tanto che quando qualcuno si accinge a spiegare a un neofita che tipo di musica la band di Mike Kinsella suoni, ricorrerà in tutta probabilità proprio a un'espressione della serie "midwest-emo con la tromba". Quei momenti fugaci della musica degli American Football sono invece una frizzante costante delle composizioni dei People Like You da Boston - da questo terzo disco diventati Really From, ma sostanzialmente invariati nella formazione.

La tromba di Matt Hull è dunque, aggiungendo sortite jazz - ora languide ed eleganti ("Apartment Song", "Last Kneeplay") ora giocose ed esuberanti ("Quirk", "Try Lingual") - alle trame midwest-emo delle chitarre, l'elemento segnante del sound dei Really From.
Tutt'altro che prona a scegliere la strada più semplice, la band complica ulteriormente la sua formula quando indurisce i riff in direzione di un math-rock croccante e nervoso (ancora "Quirk", "Yellow Fever") o cambia tempi e umori in continuazione, condensando le variazioni di una suite prog nei cinque nervosi minuti di "I'm From Here".
Non fosse già sufficientemente movimentato e imprevedibile, il disco si giova del dinamico gioco delle parti tra i due vocalist. Da una parte la docile ed elegante Michi Tassey, che in "Apartment Song" lambisce raffinatezze jazz-pop, e dall'altra il lamentoso Chris Lee, lui davvero in scia Kinsella. Nella conclusiva "The House", quest'ultimo, accompagnato dalla sola chitarra acustica, dà prova della sua devastante efficacia espressiva in assenza di orpelli e intricate geometrie strumentali.

Tormentato, ombroso, il disco indugia liricamente sull'appartenenza o meno a un luogo ("The House", "I Live Here Now", "I'm From Here"), trasmettendo con efficacia un perenne senso di smarrimento ed estraneità. Ce n'è dunque per il cuore e per il cervello in "Really From", ma è quando fa lavorare i due organi all'unisono che il quintetto compie i prodigi più sorprendenti.

(17/04/2021)

  • Tracklist
  1. Apartment Song
  2. Quirk
  3. Yellow Fever
  4. Try Lingual
  5. I Live Here Now
  6. Last Kneeplay
  7. I'm From Here
  8. In the Spaces
  9. The House
People Like You su OndaRock
Recensioni

PEOPLE LIKE YOU

Verse

(2017 - Topshelf)
Il sophomore del quintetto di Boston, sulle orme degli American Football

Really From on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.