Roddy Woomble

Lo! Soul

2021 (A Modern Way) | songwriter, folktronica

Sempre sfuggente, incostante e poco avvezzo a catturare l'approvazione del pubblico, Roddy Womble alterna alle pur dignitose prove con gli Idlewild una carriera solista più avventurosa e incline alla ricerca. Il nuovo album "Lo! Soul" mette a nudo la voglia di rinnovare un linguaggio musicale leggermente statico: il musicista scozzese si libera dalle gabbie stilistiche della band, affrontando la chimera della sperimentazione e dell'elettronica.

Bastano le prime note di "Return To Disappear" per immergersi tra tappeti di synth e drum machine che ricalcano con un'elegante folktronica il percorso urban-noir dei Blue Nile. La scelta di prediligere il piano alla chitarra in sede di composizione influisce non solo sul corpo armonico ma anche sull'impatto emotivo del cantato. "Secret Show" è una di quelle canzoni che non ti aspetteresti da Womble: l'ossessivo e cupo fluire dei synth evoca Gary Numan e Beach House, quest'ultima una band esplicitamente citata dall'autore tra le influenze dell'album.

Il palpito elettronico che anima "Lo! Soul" si avvale anche della sceneggiatura del tastierista Andrew Mitchell (in arte Andrew Wasylyk), quest'ultimo accompagna Womble in meandri sperimentali che intercettano il synth-pop più aspro ("As If It Did Not Happen") o le placide grazie narrative della spoken-word poetry ("Atlantic Photography").
A fare la parte del leone sono comunque le tracce più vivaci: il pop distopico a suon di spennacchi di vecchi synth vintage e fiati di "Architecture In LA" e le corpose sonorità soul-synth alla Bryan Ferry di "Take It To The Street".
Altrove prevale un'atmosfera in bilico tra chamber-folk, elettronica, soul e surf-pop, con sfumature ora più noir e naif (la title track), ora tipicamente cantautorali ("People Move Out"), fino alla delicata ballata alla Elton John che chiude l'album ("Dead Of The Moon").

Roddy Womble ha dichiarato che "Lo! Soul" è un disco influenzato dal mondo che lo circonda, dalle persone che incontra, dai musicisti che entrano casualmente nel suo subconscio. L'aver liberato e dato voce a questa esigenza artistica interiore e nello stesso tempo estrinseca, è stata una scelta non solo gratificante dal punto di vista personale ma anche artistico. Dopo anni di piacevole mediocrità, il musicista scozzese esce dall'ombra e ritrova fiducia e ispirazione.

(21/11/2021)

  • Tracklist
  1. Return To Disappear
  2. Architecture In LA
  3. Lo Soul
  4. Take It To The Street
  5. Secret Show
  6. ..It's Late
  7. As If It Did Not Happen
  8. People Move Out
  9. Atlantic Photography
  10. Dead Of The Moon




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