SZA

SOS

2022 (Top Dawg Entertainment/ Rca)
r&b, trap-pop

Per comprendere il culto attorno a SZA bisogna entrare nel suo mondo. Poche altre cantautrici sono riuscite a crearsi un simile profilo nel corso dell'ultimo decennio e l'attesa che ha preceduto "SOS" ha raggiunto picchi d'isteria. Non sono mancate le diatribe con l'industria discografica, invero particolarmente miope nell'assecondare le richieste di un'artista con già cotanto seguito alle spalle; solo pochi anni fa, il singolo "The Weekend", accompagnato da un videoclip diretto da Solange, trovava posto sulla bocca di tutte le giovani ragazze d'America, trascinando il relativo album "Ctrl" verso buone vendite e ottimi clamori critici. E questo per tacere di fortunate collaborazioni con Kendrick Lamar, per il franchise di "Black Panther", e con la pop-rapper Doja Cat.
Ma l'industria ancora non si fida di SZA, tipa lunatica e recalcitrante, amante di psichedelici e marijuana, arguta a parole e scafata sul palco. La cosa più buffa, per chi vi scrive, è che SZA è pure una bugiarda compulsiva, ma mai con secondi fini: semplicemente, a volte rilascia dichiarazioni a caso sui dettagli più inutili, contraddicendosi senza apparente soluzione di continuità. Ma i fan la amano proprio per questo: in un mondo ossessionato dai nepo babies e dai meccanismi della manifattura discografica, l'emancipata SZA è stata eletta a voce-simbolo della propria generazione.

 

Ed è giusto parlare di cantautrice, perché la sua arte è fortemente legata alle capacità da paroliera, tramite un vernacolo afroamericano post-internettiano schietto e colloquiale tutto metafore e colorature. Tra confessioni a cuore aperto e boutade da donna ferita, continue invettive e creativi giochi di parole perfetti per TikTok, i ventitré quadretti di "SOS" ritraggono una donna in piena lotta con i propri bagagli emotivi, riecheggiando un trend che prosegue almeno dai tempi di "Jagged Little Pill". Ma al contrario dell'immediatezza melodica della Morissette anni Novanta, il pop-r&b americano dell'anno 2022 è sedato e monocorde, preferisce ciondolare a bordo pista con sguardo passivo-aggressivo piuttosto che iniettare quella rabbia liberatoria che porta alla conclusione del problema.
Di una cosa infatti possiamo essere certi: senza i testi sotto mano, l'ascolto di "SOS" è spesso quasi inutile. Già che SZA non è la vocalist più espressiva sulla piazza, ma il suo biascicato flow, unito a partiture solo occasionalmente screziate da una sorta di ritornello, rende l'ascolto sin troppo noioso, soprattutto considerata l'ora abbondante di durata complessiva.

Certo, da sotto la coltre di rullantini trap e suonini digitali, qualche momento accattivante scappa fuori per forza: "Kill Bill", "Good Days" e "Gone Girl" sono onestamente ottimi pezzi, e lo stesso si può dire della dolcezza acustica di "Special". Molto bello anche il sottile impianto cameristico attorno a "Blind".
Ma si fa in un attimo a perdere il filo della matassa, il beat si aggira attorno ai 60/70bpm per tutta la durata del lavoro, sfumando le tracce una dentro l'altra in un polverone parco anche delle sofisticatezze del vecchio quiet storm. Evitabili, purtroppo, sia il crossover con Phoebe Bridgers di "Ghost In The Machine" che il momento punk-pop à-la Avril Lavigne su "F2F": più che varietà stilistica, imitazioni tutto sommato sin troppo labili e calligrafiche.

 

Ad ogni modo, il grande successo in America di "SOS" ha vendicato l'autrice per anni di disguidi manageriali, dimostrando alla Rca che l'album chilometrico di soffuso r&b confessionale è tornato di moda, e con un po' di schietta comunicazione diretta e senza fronzoli è possibile acchiappare i favori del grande pubblico. SZA al momento è la personalità più in vista del genere, sorpassando in scioltezza Teyana Taylor, Amber Mark, Summer Walker, Raveena, Jhené Aiko e Ravyn Lenae. Dopo tale exploit commerciale, c’è da scommettere che la sua carriera non si fermerà qui.

09/01/2023

Tracklist

  1. SOS
  2. Kill Bill
  3. Seek & Destroy
  4. Low
  5. Love Language
  6. Blind
  7. Used feat. Don Toliver
  8. Snooze
  9. Notice Me
  10. Gone Girl
  11. Smoking On My Ex Pack
  12. Ghost In The Machine feat. Phoebe Bridgers
  13. F2F
  14. Nobody Gets Me
  15. Conceited
  16. Special
  17. Too Late
  18. Far
  19. Shirt
  20. Open Arms feat. Travis Scott
  21. I Hate U
  22. Good Days
  23. Forgiveless feat. Ol' Dirty Bastard


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