BAS JAN - Back To The Swamp

2023 (Fire)
folk-pop, post-punk

Il terzo album del supercombo femminile Bas Jan è foriero di novità e cambi di fronte. Il primo è il passaggio definitivo all’etichetta Fire; il secondo elemento di innovazione è la presenza di produttori esterni, nello specifico Kristian Craig Robinson (The Comet Is Coming, Ibibio Sound Machine) e Leo Abrahams. La formazione è invece consolidata: Serafina Steer, Emma Smith, Rachel Horwood e Charlie Stock. Dopotutto, il progetto Bas Jan nasce dalla profonda amicizia e dalla volontà di condividere un percorso artistico originale atipico che, pur nell’inevitabile richiamo al passato e agli anni 80 in particolare, spazia dal synth-pop alle stramberie folk delle Raincoats e perfino a certe sonorità prog.

Il perenne eclettismo della formazione offre ulteriore linfa creativa. La band si cimenta con brani ancor più complessi, che per un attimo omaggiano il gioiellino art-pop dei Young Marble Giants “Colossal Youth” – si ascoltino in tal senso la title track e “Cried A River”. Con le dovute differenze, nell’album “Back To The Swamp” è possibile anche cogliere sfuggenti similitudini con le Slits, anche se le Bas Jan alla furia preferiscono il ricorso alla metafora e alla seduzione lirica, e al graffio post-punk contrappongono un uso sbarazzino dell’elettronica, alternando bizzarrie pop (“No More Swamp”) a corposi synth-funky alla Pet Shop Boys/Saint Etienne (“At The Corner”).

La forte personalità musicale e vocale di Serafina Steer fa da collante tra le mutevoli divagazioni art-pop, a volte scalfisce con ironia (“Credit Card”), altre volte ricorre a un’apparente malinconia per surreali racconti di quotidianità (“Margaret Calvert Drives Out”) e duplica perfino se stessa per fantasiose pop song (“Ding Dong”), fino ad arrendersi alla magia del dream-pop nella sognante e avvolgente traccia finale “Tarot Card”.

Anche il nuovo capitolo discografico delle Bas Jan alla fine non tradisce le premesse: l’art-pop ingegnoso di “Back To The Swamp” è sempre stimolante, forse leggermente arduo e privo di quel colpo di genio che ne condensi le peculiarità. Manca, insomma, quell’intuizione perfect-pop che ha permesso a gruppi come le Wet Leg di catturare il meritato successo. Ma non abbiate timore, queste nove pop song aliene non vi lasceranno indifferenti.

30/12/2023

Tracklist

  1. 1. At The Counter
  2. 2. No More Swamp
  3. 3. Credit Card
  4. 4. Ding Dong
  5. 5. Margaret Calvert Drives Out
  6. 6. Back To The Swamp
  7. 7. Singing Bar
  8. 8. Cried A River
  9. 9. Tarot Card

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