BULLY - Lucky For You

2023 (Sub pop)
alt-rock, indie-rock

Non c’è sentimento più puro e incondizionato di quello che ci può essere trasmesso da un animale domestico. Lo sa bene Alicia Bognanno, che sotto il moniker di Bully ha pubblicato la sua quarta fatica “Lucky For You”, incentrata quasi totalmente sulla scomparsa dell’adorata cagnolina di tredici anni Mezzi, componente fondamentale della sua famiglia. Il precedente buon capitolo “SUGAREGG” aveva rimesso in carreggiata l’artista dopo i problemi di alcolismo, mutando il progetto Bully da trio a solista, con musicisti di accompagnamento, e facendole acquisire gradualmente una sicurezza più solida in materia di songwriting e scelta delle sonorità. Il motore di “Lucky For You” è rappresentato dal senso del dolore e della perdita, ma, come si evince dal titolo stesso, anche e soprattutto dal tema della gratitudine, per aver avuto la possibilità di condividere parte della propria vita con qualcuno che l’ha resa meno vuota e terribile.

L’apertura è all’insegna dell’acredine in bassa fedeltà tra grunge-pop e indie-rock di “All I Do”, brano che si ricollega all’opera precedente della cantautrice, facendo riferimento al suo percorso di guarigione dalla dipendenza da alcolici, nel quale si possono cogliere influenze che oscillano tra Veruca Salt, Juliana Hatfield e sfumature rumorose di vago rimando a Dinosaur Jr. e affini. Si muove su un sentiero simile, con uno sguardo a Breeders e arie pop-punk in stile Lit, la successiva “Days Move Slow”, focalizzata sul tentativo di superare la perdita di Mezzi.

And days move slow
I’m living in the same black hole
But there’s flowers on your grave that grow
Something’s gotta change, I know

Si prosegue con i riff placidi e gli echi lontani di Sparklehorse e Pavement contenuti in “A Wonderful Life”, dalla cui coda noisy emerge anche il suono di un’armonica, un piccolo possibile rimando ai pezzi più belli di “Jagged Little Pill” di Alanis Morissette; mentre la caleidoscopica “Hard To Love” affronta il delicato tema degli stereotipi di genere e strizza l’occhio a distorsioni power-pop e abbozzi britpop che riportano agli Echobelly.
L’anthemica “Change Your Mind” riprende lo stile sfoderato nell’opener, tipico di Bognanno, richiamando alla mente le Hole di “Celebrity Skin”. Seguono i riverberi della meccanica “How Will I Know” e la ballata tra dream-pop e shoegaze “A Love Profound”. La migliore, “Lose You”, si snoda lungo una serie di giri di batteria che sostengono l’armonico duetto con Soccer Mommy, nome in crescita all’interno del panorama indie, fino all’ennesimo passaggio loud in chiusura.

La conclusione è lasciata alla tenue “Ms. America”, i cui riff di chitarra in secondo piano non sovrastano mai le parole di Alicia, e al fulmineo sfogo “All This Noise”, brano di maggior carattere politico che affonda le radici nella matrice post-hc del progetto Petrol Girls.
L’importanza del cambiamento e la difficoltà nel riuscire ad attraversare dei terremoti emotivi, ricordando le cose migliori: “Lucky For You” si consuma in mezz’ora e mostra una nuova piccola evoluzione del progetto Bully, rivelandosi senza ombra di dubbio la migliore opera di Alicia Bognanno pubblicata finora. Al pari delle produzioni precedenti, le influenze anni Novanta spiccano ancora prepotentemente, sfruttate tuttavia sempre in maniera abbastanza intelligente e credibile. Riappacificatasi con le proprie vulnerabilità, la cantautrice di Nashville ha tutte le carte in regola per osare e ottenere ancora di più in futuro.

21/06/2023

Tracklist

  1. All I Do
  2. Days Move Slow
  3. A Wonderful Life
  4. Hard To Love
  5. Change Your Mind
  6. How Will I Know
  7. A Love Profound
  8. Lose You (feat. Soccer Mommy)
  9. Ms. America
  10. All This Noise