Alla vigilia di Natale del 2021 è arrivato “Magic”, inserito nel filotto dei tre “King’s Disease” che hanno segnato la rinascita di Nas, culminata nel terzo episodio. “Magic 2”, di nuovo con Hit-Boy alla produzione, serve soprattutto a certificare questa seconda giovinezza del rapper, in un formato meno ambizioso della suddetta trilogia.
Trentadue minuti totali per continuare a rendere contemporaneo quello stile novantiano che capolavori come “Illmatic” hanno contribuito a definire. Più che l’agilità al microfono, che è mostrata sin dall’iniziale “Abracadabra”, questo nuovo e breve album si ricorda per una collaborazione inaspettatamente riuscita con 50 Cent, cioè un ponte tra due modi diversi di intendere il racconto della strada, emersi in due periodi diversi della lunga storia dell’hip-hop. L’altra collaborazione, con 21 Savage, in “One Mic, One Gun”, pubblicata dopo che il giovane (t)rapper di Atlanta aveva bollato Nas come irrilevante (!), è un brano che serve soprattutto a superare con classe il diverbio (“We’re sendin’ love to the whole culture”).
Altrove Nas continua a riflettere, dal suo punto di vista di veterano, sullo stato attuale dell’hip-hop, della musica più in generale e della sua carriera vista in prospettiva: in “Black Magic” rappa “The world addicted to black music/ Black culture, that’s black magic, it’s way more than fat asses”; nelle più riflessive “What This All Really Means” e “Pistols On Your Album Cover” ripercorre con nostalgia il suo percorso senza per questo scadere nell’agiografia di sé stesso, ma esplorando anche difficoltà e crisi (“My journey was great but difficult, what is life if it isn’t both?”).
Ma è quando ritrova un beat ossessivo come quello di “Motion”, tra rintocchi funebri e archi drammatici, che Nas stupisce per l’abilità nel cambiare delivery e flow, dimostrandosi dinamico e duttile anche alla soglia dei cinquant’anni. Chiaramente non ha più nulla da dimostrare, e “Magic 2” si aggiunge alla florida creatività dimostrata negli ultimi anni senza stravolgere nulla nei presupposti e nei risultati.
28/08/2023
Per l'album numero dodici, il rapper-prodigio trova l'equilibrio fra passato e presente
Il seguito dell'album del 2020, con alcuni ospiti d'eccezione
Chiusura della trilogia per il rapper di "Illmatic", sempre in collaborazione con Hit-Boy
Il sestetto di album più importante dell'hip-hop contemporaneo si conclude con un'ultima "magia" insieme a Hit-Boy
Considerato da molti il migliore disco hip-hop di sempre, l'esordio del rapper newyorkese è certamente un punto di partenza di tantissimo rap a venire
L’istintivo ritorno della premiata ditta Carney-Auerbach con dieci reinterpretazioni di classici blues e r'n'b
L’età adulta si fa suono e parola nel quarto capitolo della band culto del midwest
Il cantautore romano torna con un concept-album spiazzante e ambizioso, decisamente lontano dalle mode attuali
Il terzo album del sestetto country aggiunge distorsioni e guarda all'alternative rock
Un'opera dal deciso respiro internazionale prodotta da una delle più brillanti realtà del contemporary jazz italiano più contaminato
La "nueva escena chilena" si arricchisce di una band formidabile, tanto poetica quanto contundente
Gli svedesi intercettano la malinconia all'insegna di un etereo dream-pop
Il convincente debutto della giovane londinese che guarda all'America