Rilanciati al centro dell’attenzione mediatica dal documentario “Meet Me In the Bathroom”, gli Strokes sopperiscono all’assenza di nuovo materiale pubblicando un box-set contenente la ristampa dei dieci singoli che vennero estratti dai primi tre album, “Is This It” (2001), “Room On Fire” (2003) e “First Impressions Of Earth” (2005). Utilizzando il medesimo artwork delle edizioni originali, riemergono a nuova vita “The Modern Age”, “Hard To Explain”, “Last Nite”, “Someday”, “12:51”, “Reptilia”, “The End Has No End”, “Juicebox”, “Heart In A Cage” e “You Only Live Once”, con tutte le rispettive e preziose B-side, fra le quali meritano menzione almeno “Mercy Mercy Me”, cover del grande successo di Marvin Gaye realizzata con i contributi di Eddie Vedder e Josh Homme, e l’intrigante versione demo di “You Only Live Once”, intitolata in maniera provvisoria “I’ll Try Anything Once”.
Dieci 7 pollici in vinile nero per dieci brani memorabili dal forte appeal pop che hanno segnato un’epoca, riferimento assoluto per tutte le giovani band del circuito indie-rock coeve e successive. Gli Strokes, assieme a White Stripes, Black Rebel Motorcycle Club, Interpol, Yeah Yeah Yeahs, rappresentarono l’indispensabile motore che al cambio di millennio definì un’estetica, tornando a porre New York al centro del mondo musicale per una nuova eccitante stagione. Documento storico e testamento di un’epoca, il cofanetto è consigliabile soprattutto ai nostalgici di quegli anni, anche se già in possesso di tutti gli album prodotti dalla formazione guidata da Julian Casablancas.
Inizialmente inquadrati come “nipotini” dei Velvet Underground, accompagnati dalla fama di giovani ribelli del giro indipendente di Manhattan, gli Strokes hanno col tempo in parte disatteso le enormi aspettative riposte nei loro confronti, risucchiati dal circuito più fighetto, fatto di pettegoli tabloid, effimere love story e sfilate di moda iper-glamour. Restano comunque, ancora oggi, una band amatissima e di grande successo, fra i massimi simboli artistici della propria era.
La dicitura “Volume 1”, riportata nel titolo del box, lascia presagire ulteriori future emissioni, una delle quali potrebbe coprire la produzione degli anni Dieci, meno interessante rispetto alla trilogia iniziale, ma non certo priva di momenti degni di essere ricordati.
06/03/2023
Il folgorante debutto dei nuovi waver newyorkesi
Undici brani di pop-garage per la seconda prova della band di Casablancas
Terzo episodio della saga della formazione newyorkese
Il quarto disco della band newyorkese, in bilico tra precipizio e nuove luci
Il quinto disco della band newyorkese apre un nuovo occhio sul proprio tempo
Il nuovo corso di Casablancas e soci guarda al proprio passato
Un'inaspettata, ritrovata freschezza nel sesto disco dei newyorkesi
Il manifesto generazionale della band statunitense, tra retromanie, echi new wave e amplessi velvettiani
Le novità in formato singolo più attese dell'ultimo mese, con tutti i relativi videoclip
Strokes, Interpol, White Stripes, Yeah Yeah Yeahs & C.: la generazione 2000 con cui New York si riprese la scena dopo i 90's targati Seattle e Londra
Appunti sparsi, impressioni, voti e scalette della seconda settimana del celebre evento musicale californiano
Giunge alla terza edizione la versione francese dello storico Festival organizzato da Perry Farrell
Un elogio funebre, un diario in cui l’autore mette a nudo sentimenti tanto personali quanto universali
Una dolorosa rinascita creativa e umana per il musicista americano
Un album suggestivo e nostalgico, onirico e cinematografico, che sorprende e rapisce nelle sue morgane
I fratelli D'Addario giocano a carte scoperte
Un cremoso, sensualissimo abbraccio dal profeta dell'afropiano
Ancora un gran debutto dal Cile, questa volta in bilico tra Arcade Fire e confessioni C86
L’istintivo ritorno della premiata ditta Carney-Auerbach con dieci reinterpretazioni di classici blues e r'n'b
L’età adulta si fa suono e parola nel quarto capitolo della band culto del midwest