Al cospetto di un nuovo tassello a firma Biosphere c’è sempre da chiedersi se ci si trova di fronte a un nuovo caposaldo dell’elettronica contemporanea o a una delle opere minori che hanno contraddistinto la sua produzione più recente. Anche volendosi concentrare solo sugli ultimi anni, si nota una marcata distanza tra il pregevole “Shortwave Memories” e il bozzettistico “Inland Delta”, specchio di una voglia di cercare piccoli cambi di rotta, presente fin dagli esordi e mai tralasciata, anche a scapito del risultato finale.
“The Way Of Time”, ispirato dal romanzo “The Time Of Man” di Elizabeth Madox Roberts, si pone esattamente a metà strada tra questi due estremi, proponendo un itinerario ben definito nelle premesse e nella scelta dei suoni, eppure a tratti fin troppo indulgente nell’utilizzo dello schema prescelto e nel suo rifugiarsi in un passato stilistico ben noto. Fulcro dell’album è la presenza della voce umana – usata raramente nell’arco della discografia del norvegese e come in questo caso sempre sotto forma di campionamento – e il suo innestarsi in strutture sintetiche ridondanti dalle sfumature differenziate, anche se profondamente coerenti.
Lo spoken word di Joan Lorring, estratto da un adattamento radiofonico dell’opera letteraria risalente al 1951, diventa linea guida di un tracciato che unisce umano e artificio, generando un confronto costante tra le ambientazioni algide di loop e nuclei melodici dell’elettronica di Jenssen e la malinconia gentile del racconto verbale. Altrettanto preminente in larga parte del lavoro è il ruolo delle pulsazioni, tra declinazioni downtempo (“All Stars Have Names”), progressioni atmosferiche (“The Old Way Was Gone”) e ritorni all’ambient techno di cui il nostro è stato pioniere (“Like The End Of The World”). Tanta varietà nei dettagli, comunque strettamente incasellata in un itinerario talmente coeso da essere percepito come un flusso unico, a discapito di un ventaglio di soluzioni ampio, frutto di una ricerca sonora ormai quarantennale. Idee chiare e artigianato di qualità, ma il tutto non sempre proiettato verso esiti sufficientemente incisivi.
06/07/2025