Nel 2020 Charles Rowell si è trasferito da New York a Parigi; il trasloco dalla Big Apple alla Ville Lumière ha coinciso con la nascita di Crush Of Souls, nuova creatura del poliedrico musicista statunitense, in passato attivo in ambito hardcore-punk (The Plot To Blow Up The Eiffel Tower, Some Girls) e lo-fi/garage/indie, con i più noti Crocodiles. Con l’attuale moniker Rowell aveva già inciso l’album “(A)Void Love” per Avant! Records nel 2023 ed è la stessa label bolognese a occuparsi del comeback, pubblicato a marzo di quest’anno.
“Lezire” (crasi dei termini francesi per “Lucertola” e “Desiderio”) conferma la formula goth-meets-industrial sviluppata nell’esordio, beneficiando di nuove collaborazioni: la voce di Harry Howard (These Immortal Souls) in un brano e il sax di Stanislas de Miscault, mentre Stevan Dinet si occupa di synth e drum machine; al mixer, il canadese Ewan Kay (in curriculum collaborazioni con Austra, Zanias, Kontravoid).
Il Crush-Of-Souls-sound è il frutto di influenze consolidate nel “settore” di riferimento: Sisters Of Mercy, Psychic TV, Suicide… remiscelate con mestiere e personalità, la stessa che ha caratterizzato l’output musicale del transfugo negli ultimi due decenni. Episodi dai tratti neofolk (la citata “You Rose Up”, con Howard alla voce) convivono con la old school Ebm di “No Soul” e “Touch From A Heartbeat”, un amalgama in perfetto equilibrio tra metal-dance e pop sintetico di qualità, che a tratti porta alla mente dei Depeche Mode “on steroids”, come nell’iniziale “World Tears” e in “PSSS”.
Liricamente, il fil rouge è rappresentato dalla capitale francese, cui il musicista dedica una vera e propria “lettera d’amore”, tra fascino e decadenza, suggellata dall’artwork che vede immortalata – raffinata ma in catene – la moglie di Charles, Laure Marie, a perfetto compendio del concentrato di wave oscura e intrigante declinato nei dieci brani di “Lézire”.
26/12/2025