I'm alive, thirty-five years dying to breatheSe Kae Tempest fosse un ghostbuster, sarebbe probabilmente il più gentile della squadra ma anche il più implacabile. A immaginarselo sulla Ecto-1 si fa comunque un po' di fatica. È dunque opportuno tornare subito con i piedi per terra, tra le strade di una Londra epicentro delle scorribande emotive del rapper e poeta inglese. Perché "Self Titled" è nomen omen di un cammino intrapreso e portato a termine da Kae senza mezzi termini, iperbole di circostanza o voli pindarici.
Was on my knees, fighting panic at thе back of the stage
Looking for salvation in the crowd
Me and you and our diagnosesUna citazione di Carl Jung ("Tutti cercano la propria esistenza e di assicurare la propria esistenza contro quella completa atomizzazione nel nulla") apre e chiude invece "Hyperdistillation" ed è lo stesso Tempest a spiegarne i motivi: "È un invito a guardare di nuovo. Siamo tutti più vivi di quanto ci riconosciamo a vicenda". Parole che definiscono una canzone che è anche stilisticamente l'esempio più vivido per intuire la nuova direzione intrapresa da Kae, che rinuncia a ritmiche contorte e abbraccia partiture più ariose, orchestrali all'occorrenza, adottate anche sotto consiglio spassionato di Fraser T. Smith, produttore vincitore di un Grammy e già al lavoro con Adele e Stormzy.
All cosied up but it's hard to focus
Me and you and our trauma flashbacks
Relaxing at home with a hornet's backpack
Stuffed full of my dysphoria
Your dyspraxia, off exploring
Panic attacks to get the heart rate up
Good cardio-vascular, will get back to ya afterwards
Short psychotic episode
If you saw the younger you, what would you say to 'em?L'altro singolo del lotto, "Know Yorself", è una danza nevrotica in chiave minimal, messa in scena per raccontare (e urlare) al mondo intero di psicodrammi alle spalle, tempi bui e giri di boa necessari per approdare sulla propria isola felice. È uno dei momenti più incalzanti di un'opera equilibrata, con episodi più spediti come quest'ultimo e altri che bramano risacche e la luce del sole prima di sganciare un ritornello a dir poco inedito nel canzoniere finora tipico di Tempest ("Sunshine On Catford").
I would say thanks
I would say peace
I'd tell them, "Soon child, you are gonna find release
16/07/2025