LIBERATO - Radio Liberato

2026 (Not on label)
alternative r&b, Edm, spoken word

Un’antologia? Un disco/non disco con soli due inediti in vista del primo concerto al Maradona? O semplicemente un album immateriale messo in piedi giusto per ripassare i bei tempi sotto la lente di ingrandimento e lo sguardo di altri musicisti, dopo aver deluso un po’ le aspettative con una terza uscita omonima tutt’altro che esaltante? Non mancano le domande mentre si ascoltano i quindici momenti di “Radio Liberato”, il progetto rilasciato “a sorpresa” dal cantautore più “misterioso” in circolazione, quantomeno dalle nostre parti, durante una comparsata ai microfoni di Rai Radio 2 la notte del 9 maggio, con tanto di bandiera issata sul palazzo romano della storica emittente, in una scena immortalata peraltro anche nello scatto scelto come copertina del “disco” su Spotify o YouTube.

Per il suo strano greatest hits, Liberato e staff hanno chiamato a raccolta praticamente mezzo mondo. Si va, infatti, da Mahmood che coverizza alla sua maniera “INTOSTREET”, anestetizzandola fin troppo, ai Modeselektor che tentano di remixare con (in)successo la vibrante “GUAGLIÒ”, una delle migliori canzoni del tastierista napoletano, all’emergente Sara Gioielli, appena passata nella squadra di Caterina Caselli, che fa sua la ballata migliore di Liberato, “NIENTE”, restituendone tuttavia una variante a tratti stucchevole, aggraziata giusto sul finale da una chitarra rock che subentra qui e là in prima linea, fino alla dilatazione (non richiesta) di Iosonouncane su “GAIOLA”, trattata per l’occasione come se fosse una partitura di Burnt Friedman da piazzare in un dj-set per vecchi hipster nostalgici della musica “altra”.
E ancora le voci di Stefano De Martino (?), Alberto Angela (??), Serena Rossi, Stash, passando per quella dell’attrice partenopea Maria Esposito, la protagonista dell’ennesima serie da mille stagioni in chiave gommoroide o emorroide, a voi l’ardua sentenza, che legge l’intermezzo “ALESSANDRO MAGNO”. E si perdoni il capslock a oltranza, ma a quanto pare LIBERATO non può farne a meno, manco fosse arrivato prima di M¥SS KETA, e per giunta come tanti altri della nuova scena pop italiana e non solo.

Insomma, tornando all’opera digitale di Liberato, la sensazione è quella di ritrovarsi dinanzi a una frittura mista, come spiega lo stesso musicista con queste parole (tradotte dal napoletano): “’Radio Liberato’ è un flusso di coscienza sonoro dove c’è musica nuova, cover, remix, spoken word, una frittura di gamberi e calamari a piacere, tutto dentro il ‘liberatoverse’”.
Al netto della simpatica presentazione, il dramma è che questa fritturina offerta da Liberato alla fine dei giochi risulta scipita, cioè manca qualsiasi aroma, e quando arriva anche qualche vago sapore sul palato, pardon alle orecchie, tipo il remix vagamente electro-disco di “OI MARI’” a cura Dj Python o la cover calcuttiana di “ME STAJE APPENNENN’ AMÒ”, apparecchiata sornionamente con la voce a mo’ di Daft Punk, a testimonianza di una lampante e generica carenza di idee, viene soltanto voglia di stritolare il cuoppo per lanciarlo nel primo cestino. Soprattutto dopo aver assaporato anche l’inedita “GOODBYE”, il cui riff è la fotocopia di “Bitch” di Meredith Brooks. Sì, avete letto proprio bene.

Liberato prova, in conclusione, ad autocelebrarsi con una “raccolta” particolare, quantomeno sulla carta, finendo al contempo sia per anticipare troppo i tempi, data la discografia ancora “esigua”, sia per mescolare eccessivamente le carte sul tavolo. Non resta, dunque, che far finta di “NIENTE”, e tornare subito a godersi i momenti migliori di un passato per fortuna ancora recente, magari dal vivo, magari proprio nello stadio a lui più caro. Almeno per ora, allo “sfuggente” talento napoletano serve ben altro per riprovare a stupire come si deve.

21/05/2026

Tracklist

  1. INTRO
  2. GOODBYE
  3. NAPOLI QUEEN
  4. INTOSTREET - di Mahmood (Ft. Mahmood)
  5. ALESSANDRO MAGNO
  6. NIENTE - di Sara Gioielli (Ft. Sara Gioielli)
  7. GAIOLA - di Iosonouncane (Ft. IOSONOUNCANE)
  8. SIBILLA
  9. OI MARÌ - DJ Python remix
  10. GUAGLIÒ - Modeselektor remix
  11. NUN CE PENZÀ - Yu Su remix
  12. MAGA L
  13. SÌ TU - fenoaltea remix
  14. ME STAJE APPENNENN’ AMÒ - di Calcutta (Ft. Calcutta)
  15. VUJE ME FACITE ASCÌ PAZZ' / FINALE

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