20/04/2006

Disco Drive

Circolo Magnolia, Segrate, Milano


di Marco Bercella
Disco Drive

Smodata notte live al Magnolia, circolo Arci che sorge nel bel mezzo del parco dell’Idroscalo di Milano, che scalda i motori in vista di un cartellone primaverile che s’annuncia di tutto rispetto. Il 9 e il 10 giugno, infatti, sfileranno da queste parti nomi del calibro di Yuppie Flu, Bugo, Amari, Moltheni, Diaframma, Baustelle, Giardini Di Mirò, The Death Of Anna Karina, Ardecore, Cesare Basile e molti altri, per un festival di Musica Indipendente (il MI AMI) destinato a conferire un po' d’ossigeno all’abitualmente asfittico panorama alternativo milanese. Le prove generali di quello che sarà sono affidate ai Disco Drive, adrenalinico trio di stanza a Torino che da tempo si è ritagliato un meritato spazio nei territori underground italiani, e non solo.

I Disco Drive si presentano alla serata milanese con un line-up nuovo di zecca, che vede il bassista Matteo Lavagna al posto che fu di Andrea Pomini, e il chitarrista Alessio Natalizia liberarsi delle percussioni per affiancare un’altra batteria a supporto di quella di Jacopo Borazzo. La proposta è senza dubbio di respiro internazionale, a cominciare dalla scelta della lingua inglese, per proseguire col piglio da band americana che raccoglie molti di quei semi punk-funk gettati, venticinque anni addietro, dai britannici Gang Of Four, e raccolti oggi, al di là dell’oceano, da gente tipo i primi Liars, i Rapture e i !!!. Il risultato, oltremodo convincente, è affrancato da una corposa sezione ritmica che si fregia a tratti della doppia batteria a sostegno di potenti e squadrate linee di basso, da interscambi vocali in salsa Clash che vedono coinvolti l’intero trio e, non ultimo, da chitarrismi tanto essenziali quanto efficaci.

Insomma, che ce ne sia quanto basta per mettere in piedi una festa alcolica come dio comanda, si capisce dalle mitragliate di drumming esplose da “The Leaving Feet”, dalle ruvide estemporaneità dance elaborate dal trittico di inediti esibito nel bel mezzo del live (“It's A Long Way To The Top”, “What Are You Talkin' About?” e “Punk!”), e attraverso le prove generali che l’imminente uscita del nuovo Ep “Very” verosimilmente impone. Da quest’ultimo sono state estratte “Back And Forth” e “Factory Of Minds”, sciorinata quasi in coda al concerto, quando le corde di una chitarra ormai brutalizzata ed esausta parevano aver irrimediabilmente abbandonato Alessio. Oltre alla già citata “The Leaving Feet”, non sono mancati altri brani del fortunato disco dello scorso anno “What's Wrong With You, People”: l’incipit “Better Is The New More” e la chiusura del concerto, riservata al singolo ultra-catchy in stile Rapture “All About This”.

Il consiglio finale è rivolto a tutti gli indie-snob esterofili che guardano con sospetto alle proposte musicali tricolori: se i Disco Drive capitano dalle vostre parti (ed è probabile, vista la lunghezza del loro tour che attualmente li vede impegnati in tutta Europa), lasciate da parte i pregiudizi e fate un salto a vederli. Salterete anche voi sotto il palco, e non ve ne pentirete affatto.

Setlist

Better Is The New More
Back And Forth
The Leaving Feet
My Party
It's A Long Way To The Top
What Are You Talkin' About?
Punk!
Factory Of Minds
All About This

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