Violens

True

2012 (Slumberland) | alt-pop, retromania

Sono newyorkesi, ma fanno di tutto per tenerlo nascosto. Musicalmente, almeno. I Violens sembrano infatti uscire dritti dritti dall'Inghilterra di fine Ottanta.
Il solito wave revival? Nient'affatto! E' al periodo immediatamente successivo, alla "diaspora" post-wave di New Order, Aztec Camera, Field Mice che la band sembra guardare. I bei tempi delle etichette Postcard, Creation, Factory, Sarah, 4AD, attraverso i quali i Violens tracciano la loro personale strada all'indie-pop.
Questa l'idea-chiave tanto del loro primo album "Amoral" quanto di questo nuovo "True": creare qualcosa che non c'era ma avrebbe potuto esserci, completare un corto circuito stilistico che pareva essere nei disegni della storia e solo per caso non si era determinato ai tempi.

"Amoral" sguazzava radioso in territori sophisti-pop/new pop, senza disdegnare qualche tocco psichedelico; "True" invece parte subito più spinoso, ma anche anche dancey e sognante. Cascate di jingle-jiangle e coretti soffusi; bassone galoppante come da vangelo secondo Peter Hook e agili ritmini Madchester o simil-808: è la ricetta dell'incipit "Totally True", ma anche di buona parte dei brani che compongono il disco. Un suono scintillante ma ovattato, "hazy"; un rimescolarsi di nuvolette e raggi di luce, con qualche sporadico scroscio di sferragliante noise-pop (vedi "Unfolding Black Wings" e "All Night Low", un po' Ride e un po' Sonic Youth) subito rischiarato da solo chitarristici semiarpeggiati, limpidi e lineari.
La qualità pop dei pezzi è eccelsa. Melodie affascinanti, avvincenti giochi di strati, un'eccellente padronanza di atmosfere e sensazioni. "When to Let Go" è carica, spensierata e sottilmente nostalgica, "Sariza Springs" sonnacchiosa ma dinamica, "Watch the Streams" dolce, cupa e ineluttabile tra U2 prima maniera e Echo and the Bunnymen.

Qualcuno lamenterà il passatismo, la mancanza di originalità. A questi replico che la forza del pop è resistere all'usura degli anni e a categorie bieche come la novità: quando ci sono le canzoni, quando c'è il suono, c'è tutto ciò che serve davvero.

(04/06/2012)

  • Tracklist
  1. Totally True
  2. Der Microarc
  3. When To Let Go
  4. Sariza Spring
  5. Every Melting Degree
  6. Lavender Forces
  7. Unfolding Black Wings
  8. All Night Low
  9. Watch The Streams
  10. Lucent Caries
  11. Through The Window
  12. So Hard To See
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