Daft Punk, segnali di vita: tornano su Fortnite con un’esperienza immersiva

23-09-2025
Segnali di vita dal pianeta Daft Punk. Il duo di punta del French Touch, scioltosi nel 2021, torna a risuonare in versione virtuale - e non potrebbe essere diversamente - all'interno del celebre videogame Fortnite. Il 27 settembre, infatti, Fortnite inaugurerà la Daft Punk Experience, un mondo immersivo dedicato al celebre duo francese. Si tratta della più grande esperienza musicale mai realizzata nel gioco, con 31 brani tratti dall’intera discografia dei Daft Punk. I giocatori potranno esplorare un mondo a tema danza, scegliere tra outfit personalizzati, remixare e creare mashup dei loro pezzi, partecipare a una festa notturna al Daft Club e molto altro.
Inoltre, sarà disponibile un bundle speciale nello shop di Fortnite: il Daft Punk Bundle comprenderà i leggendari caschi GM08 e TB3, outfit e accessori in versione Fortnite e LEGO, strumenti musicali e la Jam Track di “Get Lucky (feat. Pharrell Williams e Nile Rodgers)”.
L’esperienza aprirà al pubblico alle 20, orario italiano, con i giocatori chiamati a radunarsi nella lobby 30 minuti prima dell’inizio. Dalle poche immagini trapelate dal teaser, al ritmo di "One More Time", possiamo vedere riferimenti al tour di "Alive" del 2007 e all’opera grafica Interstella 555 di Leiji Matsumoto, che aveva accompagnato l'universo estetico di "Discovery".
Maggiori dettagli sono disponibili sul sito ufficiale di Fortnite.

 
 
 
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Va ricordato che, sebbene vivano ora nell’universo di Fortnite, i Daft Punk non si sono riuniti. Negli ultimi anni, hanno comunque rilanciato il loro film anime del 2003 "Interstella 5555" e, nel 2023, hanno presentato una versione senza batteria dell’album "Random Access Memories". Proprio in quell'occasione, ad alimentare indiscrezioni su un possibile ritorno del duo francese fu il batterista che collaborò come turnista durante le session di "Random Access Memories", l'ultimo lavoro firmato dai maestri del French Touch, di cui nel 2023 è stato celebrato il decennale. In un'intervista ad alt.news 26:46, citata da Stereogum, Quinn – questo il suo nome - ha raccontato alcuni retroscena dell'esperienza vissuta assieme al duo parigino. "Nel caso di 'Random Access Memories', sono stato più o meno l'ultimo a mettere le mani sulle tracce. Il resto del lavoro era già stato fatto, e il mio compito era mettere la colla tra le parti, per modo di dire. Per il disco seguente, invece, sono stato il primo a entrare".
Il musicista ha quindi raccontato che "Thomas Bangalter aveva una tastiera collegata a un programma per computer, e semplicemente faceva degli esperimenti. Lui stava al mixer, io ero nello studio con la mia batteria... Lui mi dava gli input e io gli rispondevo cercando di dargli qualcosa che potesse servire". Il materiale nato da quelle registrazioni avrebbe dovuto quindi confluire in un nuovo disco dei Daft Punk. "Sarebbe un album senza nome, e penso che potrebbe diventare un sacco di cose, tutte spontanee – ha aggiunto Quinn che ha poi svelato di continuare a sentire i due corrieri elettronici: "Mi dicono che ci stanno lavorando, che qualcosa sta uscendo dallo scrigno. Ho chiesto il permesso ai Daft Punk se potevo parlarne o meno per un altro articolo. Sapete com'è, sono persone riservate. Due ragazzi fantastici".

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