Per celebrare la 25esima edizione, il Mercury Prize ha cambiato sponsor – al colosso bancario Barclays si è adesso sostituita l’altrettanto colossale Hyundai Motor. Con esso sono sensibilmente cambiate le regole: da quest’anno, infatti, i residenti in Uk potranno votare sei dei dodici nominati, fornendo così un ulteriore dato sulle reali preferenze del pubblico. Alla fine sarà comunque la giuria specializzata a stabilire il vincitore, che verrà annunciato durante la consueta serata che quest’anno si svolgerà all’Eventim Apollo di Hammersmith (Londra) in data 15 settembre 2016.
Questi i 12 nominati:
Kano – “Made in the Manor”
Laura Mvula – “The Dreaming Room”
Michael Kiwanuka – “Love & Hate”
Radiohead – “A Moon Shaped Pool”
Skepta – “Konnichiwa”
The 1975 – “I like it when you sleep, for you are so beautiful yet so unaware of it”
The Comet Is Coming – “Channel the Spirits”
Chi fosse interessato può votare qui, mentre questa è la lista completa di tutti i membri della giuria 2016. Gli organizzatori del Mercury Prize ci tengono a far presente che la manifestazione è un’occasione per dar risalto a parte della miglior musica prodotta nel Regno Unito nell’ultimo anno, senza alcun riferimento diretto al successo di pubblico o di critica (motivo per il quale, forse, sono stati esclusi i due più grossi best seller inglesi di questi ultimi mesi: “25” di Adele e “A Head Full Of Dreams” dei Coldplay?). Oltre ai soliti insider dell’industria, tra i dodici membri della giuria si contano infatti diversi musicisti, alcuni dei quali sono stati a loro volta nominati a suddetto premio nel corso delle precedenti edizioni (quest’anno, tra gli altri: Jarvis Cocker, Jessie Ware, Kate Tempest e Ellie Rowsell dei Wolf Alice).