Prodotto da Live Nation, il tour Alive & Kicking 2025 dei Simple Minds negli Stati Uniti partirà il 16 maggio dal RV Inn Style Resorts Amphitheater di Ridgefield, WA, per poi proseguire fino alla data conclusiva del 22 giugno al Ruoff Music Center di Noblesville, IN. Tutte le date vedranno la partecipazione speciale di Soft Cell e Modern English come gruppi di supporto. Tra gli appuntamenti più attesi figurano concerti in celebri arene e anfiteatri come il Climate Pledge Arena di Seattle, WA (17 maggio), il Kia Forum di Inglewood, CA (22 maggio), il Ball Arena di Denver, CO (27 maggio), il Cynthia Woods Mitchell Pavilion di Woodlands, TX (31 maggio), il Merriweather Post Pavilion di Columbia, MD (10 giugno), il Northwell at Jones Beach Theater di Wantagh, NY (13 giugno), lo Xfinity Center di Mansfield, MA (15 giugno) e il Budweiser Stage di Toronto, ON (18 giugno).
Formatisi negli anni Settanta e ispirati nel nome da un testo – “so simple minded” – del celebre singolo di David Bowie del 1972 “The Jean Genie”, i Simple Minds sono diventati uno dei gruppi di maggior successo provenienti dal Regno Unito, vendendo oltre 60 milioni di dischi in tutto il mondo, con singoli al numero uno su entrambe le sponde dell’Atlantico e album al numero uno in tutto il mondo, tra cui cinque album al numero uno nel Regno Unito: “Sparkle In The Rain” (1984), “Once Upon A Time” (1985) e “Street Fighting Years”, oltre alla registrazione del concerto “Live In The City Of Light” (1987) e alla compilation “Glittering Prize 81/92”.
Su OndaRock tuttavia abbiamo avuto modo di approfondire soprattutto quello che consideriamo il periodo più creativo di Jim Kerr e compagni, vale a dire quello dei primi cinque album, culminati nel classico “New Gold Dream“.
Nell’attuale assetto, i Simple Minds sono composti da Jim Kerr (voce), Charlie Burchill (chitarre, tastiere), Gordy Goudie (chitarra acustica), Ged Grimes (basso), Cherisse Osei (batteria) e Sarah Brown (voce).
L’ultima pubblicazione dello storico gruppo wave è “New Gold Dream – Live From Paisley Abbey“, live che celebra il capolavoro del 1982 con una esibizione dal vivo presso l’abbazia Paisley, nella loro Glasgow, dove sono stati invitati da Sky Arts a registrare una puntata di “Greatest Album Live”. Una celebrazione tra le tante portate a termine dalla band scozzese negli ultimi anni, in un percorso inevitabilmente rivolto più al passato che al presente, ma non privo di qualche piacevole guizzo, come ad esempio i due album di inediti “Big Music” (2014) e “Direction Of The Heart” (2022).