Crookers

Tons Of Friends

2010 (Southern Fried/ Universal) | hip-hop, dance

L'Italia musicale ha sempre risentito di una certa sudditanza nei confronti di tutto ciò che veniva dal mondo anglosassone. Anche nel caso dei musicisti che hanno avuto successo all' estero, raramente si sono intraviste soluzioni nuove e originali che dimostrassero un vera e propria assimilazione e presa di coscienza del contesto sonoro globale in cui si era (ormai) calati. Insomma, carente è stata, spesso, una personalità che sapesse prendere ma anche differenziare quanto accoglieva in sé. Non sono mancati, tuttavia, quanti hanno saputo carpire e rendere "proprio" quanto giungeva da fuori. I Crookers si pongono sulla scia di questi "cannibali sonori", riuscendo a coniare un sound al passo con le più riuscite produzioni internazionali.

Originari della provincia milanese, Phra e Bot, sono due dj che a colpi di remix si sono guadagnati l'attenzione crescente dei maggiori artisti hip-hop, pop e dance del mondo. Hanno lavorato tanto con popstar come Britney Spears o U2, che con guru della scena dance come i Chemical Brothers. La lista di collaborazioni di "Tons Of Friends" testimonia la stima raggiunta dai due all'estero: Kelis e Will I Am dei Black Eyed Peas, Pitbull, Soulwax, Roisin Murphy, Kid Cudi, solo per citarne alcuni. Featuring ben funzionati e pienamente riusciti, che si presentano come un incontro tra due entità perfettamente in sintonia. Già i nomi a cui si associano basterebbero a farne una mosca bianca nel panorama italiano, ma c'è da considerare anche l'ambito in cui si pongono, solitamente appannaggio di musicisti americani o inglesi. I Crookers propongono una musica fatta di elementi hip-hop, house, dance, elettronici, fidget, combinati in un risultato di grande levatura. Un disco dall'ampio respiro internazionale, insomma.

La musica dei Crookers è un caleidoscopio di suoni, generi e nazionalità centrifugate in un unico grande calderone, mantenuto sempre molto ben compatto e di facile ascolto. Si potrebbe quasi definirla world music, se non fosse che non si incontrano sonorità "etniche", ma si intravedono lo stesso le matrici musicali di provenienza dei musicisti presenti. Emblematico, in questo senso, è il pezzo con The Very Best, Marina ex Bonde Do Role e Dargen D'Amico, "Birthday Bash", un ballo afro per tre voci e tre lingue, babele linguistica da centro sociale. Rappresentative sono anche "Cooler Couleur", cantata in francese da Yelle su una melodia all'incrocio tra una base composta da un dj bianco e della musica suonata da immigrati maghrebini e indiani, e il raggamuffin di "Arena" ft. Poirier & Face-T.

Il livello si mantiene alto anche quando si scende nei dancefloor, i territori più familiari a Phra e Bot: su "We Love Animals" una house d'apertura in stile Matmos oscilla, poi, a colpi di synth in beat electrofunk degni dei Daft Punk; in "Natural Born Hustler" Pitbull si destreggia su basi reaggeton impazzite, mentre "Remedy" ft. Mike Snow riporta le sonorità su colori più tipicamente bianchi; e "Jump Up" inscena uno scatenato ragga party.
Il meglio si raggiunge, però, quando è l'hip-hop a prendere il sopravvento. Inno, anche nel nome, è "Hip Hop Changed" in cui Rye Rye rappa tra beat e suoni fluttuanti, prima che il tutto si trasformi in un dub dark futurista. Ma anche altri pezzi testimoniano il cambiamento prodotto all'hip-hop dal duo italico. Da "No Security", un fidget house mescolato a un classico hip-hop con alla voce Kelis, a "Let's Get Beezy", dove Will I Am immerge le sonorità dei Black Eyed Peas in un'atmosfera di crossover sintetico.

Un post-hip-hop, quello dei Crookers, che sa tanto ibridarsi di avanguardia europea in "Park The Truck", che sa assumere contorni jazzati grazie a Roisin Murphy in "Hold Up Your Hand". Una centrifuga che non esclude nemmeno elementi blues, che riescono a incastrarsi perfettamente nella dinamica dell'album (si ascolti "Lone With Wolf" ft. Tim Burgress).
Nella versione italiana del disco sono presenti anche una traccia con Dargen D'Amico e Fabri Fibra ("Festa Festa") e una con Samuel dei Subsonica ("Luce").

Un lavoro di grande qualità e dall'ottima produzione, in cui la chiara matrice italiana si sposa a una dimensione internazionale, al punto da reggere il confronto con i maggiori esponenti della scena hip-hop e dance mondiale.

(05/04/2010)

  • Tracklist

1. We Love Animals - Crookers feat Soulwax & Mixhell

2. No Security - Crookers feat Kelis

3. Natural Born Hustler - Crookers feat Pitbull

4. Lets Get Beezy - Crookers feat Will I Am

5. Park The Truck - Crookers feat Spank Rock

6. Hold Up Your Hand - Crookers feat Roisin Murphy

7. Hip Hop Changed - Crookers feat Rye Rye

8. Cooler Couleur - Crookers feat Yelle

9. Birthday Bash - Crookers feat The Very Best, Marina & Dargen D'amico

10. Put Your Hands On Me - Crookers feat Kardinal Offishal & Carla Marie

11. Royal T - Crookers feat Roisin Murphy

12. Remedy - Crookers feat Miike Snow

13. Arena - Crookers feat Poirier & Face-T

14. Tee-Pee Theme - Crookers feat Drop The Lime

15. Transilvania - Crookers feat Steed Lord

16. Have Mercy - Crookers feat Carrie Wilds

17. Jump UP - Crookers feat Major Lazer, Leftside & Supahype

18. Lone White Wolf - Crookers feat Tim Burgess

19. Day N' Nite (Acapella Skit)

20. Embrace The Martian - Crookers feat Kid Cudi

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