Psychic Tv

Themes

2011 (Cold Spring Records) | psychedelic cut-up

Se La Chiesa della Gioventù Psichica fondata da Genesis P-Orridge ha come punto di riferimento letterario  la "Thee Psychick Bible", i "Themes" raccolti in questo prezioso cofanetto ne sono la guida spirituale per la meditazione e la scomposizione dell'ego.
Il progetto Psychic Tv, fondato originariamente dall'ex-Throbbing Gristle Genesis P-Orridge e da Peter Christopherson aveva una visione molto più mainstream rispetto agli esperimenti industriali e sperimentali da cui derivavano i due inglesi. Questo approccio lo si può tranquillamente argomentare come un flirt con il concetto melodico e comunicativo del pop. Abbiamo così assistito a produzioni che potevano tranquillamente abbracciare la visione psichedelica degli anni 60, soprattutto dal punto di vista di obiettivo del mezzo e del messaggio, ovvero strumenti di decostruzione della realtà e delle strutture mentali.
La raccolta "Themes" porta alle sue perfette, estreme, conseguenze questa missione. In esso sono raccolte tracce live, brani inediti, colonne sonore per i lungometraggi di Derek Jarman, e, soprattutto, le composizioni scelte e utilizzate da parte de The Temple ov Psychic Youth, per facilitare la contemplazione.

Abbiamo così di fronte a noi l'immagine mutevole del pensiero più sperimentale degli Psychic Tv, il loro mezzo spirituale di trasformazione della musica e di concepimento del nuovo. La sua ramificazione ha attraversato un intervallo assai esteso, giacché parte dai primi anni 80 (il primo disco della raccolta fu pubblicato inizialmente per accompagnare il primo Lp del 1982, "Force The Hand Of Chance) fino al 2009 circa.
La matrice comune in tutti i dischi e composizioni appartenenti a questo cofanetto è molto chiara, e fondamentale da capire per entrare appieno nella forma mentis di Genesis P-Orridge e del suo progetto: il cut-up come strumento totale di decostruzione dell'essere umano.
Amico di Burroughs, Genesis sosteneva insieme a lui la grande capacità di questo processo creativo, ovvero la ricombinazione di testi e opere per raggiungere un nuovo significato che permettesse la disabilitazione dei concetti comuni, e in primo luogo del sistema di significazione.

Di pari passo, gli Psychic Tv creano e ricreano una pelle formata da loop, tappeti ambient e innesti di strumentazione acustiche tagliate e rimontate. Qui non si tratta di melodie, di canzoni a uso e consumo di una audience standard, o tantomeno  di completisti di discografie, bensì di un percorso di iniziazione. Si passa così attraverso continue modulazioni dell'umore, imposte, fuorviate, attraverso giochi di riferimenti sonori molto spesso assurdi e inaspettati. È anche il caso di ricordare, infatti, che alle varie parti di quest'opera hanno partecipato esponenti di diverse scene musicali sperimentali, ricordiamo: John Gosling (Zos Kia, Coil, Mekon), Mark Sangerman, David Tibet e Monte Cazazza, tanto per accennarne alcuni; ognuno portatore di uno spunto diverso all'interno del processo compositivo.

Ottimi esempi e "sintesi" del percorso psichico sono: la traccia 23 "Tibetan Human Thigh Bones" del primo disco e la composizione part three del secondo disco: "Themes 2". Entrambe sono miniere psicologiche che attraverso l'ossessività e la loro informe struttura riescono a coinvolgere (come avrebbe potuto dire Brian Eno) i centri periferici dell'attenzione e convogliarli in un binario in continuo divenire.
Essenziale strumento di comprensione del pensiero di Genesis, questo box contiene anche una delle ultime tracce dell'attività artistica a fianco di Lady Jaye (compagna/o di Genesis), testimoniata nel quarto disco, mai prima pubblicato. Qui si tratta curiosamente di uno spoken word molto sixties, sospeso su una base che di volta in volta rasenta il free jazz, synth acidi e sprazzi folk.
Da sottolineare l'unica composizione strumentale del disco: "Candy Factory", che fonde un gorgoglio industriale a un orizzonte new age.
Si tratta senz'altro di una raccolta importante e fondamentale, necessaria per capire nel senso più profondo la capacità creativa e propositiva di un progetto che soffriva della sua dispersione discografica e artistica.

(01/07/2011)

  • Tracklist
Themes

1. Part I
2. Part II
3. Part III
4. Part IV
5. Part V
6. Part VI
7. Part VII
8. Part VIII

Themes 2

1. Themes 2 Part One
2. Themes 2 Part Two
3. Themes 2 Part Three
4. Unclean
5. Mirrors
6. Unclean Monks

Themes 2 - A Prayer For Derek Jarman

1. The Loops Of Mystical Union
2. Elipse Of Flowers
3. Mylar Breeze (Parts 1 And 2)
4. Mylar Breeze (Part 3)
5. Prayer For Derek
6. Rites Of Reversal

Themes 3

1. Culture
2. News
3. Drama
4. Nature
5. Science
6. Implant
7. Analgesia
8. Catalepsy
9. Reverie
10. Placebo
11. Induction

Themes 3 - Cd2

1. Culture
2. News
3. Drama
4. Nature
5. Science
6. Implant
7. Analgesia
8. Catalepsy
9. Reverie
10. Placebo
11. Induction

Themes 4 Lady Jaye

1. I'm Making A Mirror
2. I Like The Holidays! (A Children's Story)
3. Gobbledegook
4. Mother Jack (A Children's Story)
5. Candy Factory
6. I Love You, I Know
7. This Is The Final War



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