VIRGINIA WING - Tomorrow’s Gift

2017 (Fire)
dream-pop, electronic, psych

Prendere il via da due luoghi diversi, distanti, offre più opportunità d’incontro rispetto alla scelta di muoversi da punti di partenza attigui, ed è in questa prospettiva che il connubio tra il duo psych-pop elettronico Virginia Wing e il progetto sperimentale Xam Duo realizza una sinergia d’intenti ricca di sorprese.

Dopo aver ridimensionato la vecchia formazione, i due musicisti di Manchester, Alice Merida Richards e Samuel Pillay, avevano esibito un piglio più ambizioso nel recente “Forward Constant Motion”. La collaborazione free-form con il progetto collaterale di Matthew Benn (Hookworms) e Christopher Duffin (Deadwall), Xam Duo, non solo incrementa la voglia di trasgressione, ma alimenta quel fascino inafferrabile che li ha contraddistinti all’interno della sfaccettata e variegata produzione contemporanea.

Nell’affrontare questa imprevedibile connessione di stili, i quattro musicisti reinventano la loro arte, utilizzando elementi sonori familiari, seppur diversi e ipoteticamente discordanti. Grazie alla perfetta conoscenza dei segreti dell’arte pop e alla padronanza dei fraseggi jazz, “Tomorrow’s Gift” offre un’esperienza acustica interessante e gratificante, con una lunga serie d’intelligenti ibridazioni stilistiche.

È comunque racchiusa nella lunga parabola di “Birch Polygon” la ragion d’essere della fruttuosa collaborazione, ventuno minuti durante i quali elettronica, jazz e avantgarde creano un’ipnotica jam che mette in fila Sun Ra, Jon Hassell e Kaitlyn Aurelia Smith. L’ascesa spirituale di questa incantevole fusione di distorsioni elettroniche, spoken word e sax concentra melodia e alienazione sonora senza mai cedere all’ovvietà. Altresì avventurosa è la ricca stratificazione ritmica di “Person To Person”, dove i beat elettronici sommergono il tutto, trascinando l’ascoltatore in una magnifica ossessione sonora a base di minimalismo e avant-jazz.

L’asse poi si sposta verso un’originale forma-canzone, prima con la vivace ed estatica pausa pop di “Good Roads Fair Weather”, che amalgama i riff di Colin Stetson con le sonorità degli Animal Collective, poi con l’eccellente “Yesterday’s Guest”: un condensato di hauntology ed elettronica in bilico tra Stereolab e Can.

Lasciando fluire l’immaginazione, ma tenendo ben salda l’ispirazione, i Virginia Wing e gli Xam Duo hanno infine creato un’inedita forma di psichedelia, che per alcuni suonerà affine a una jam session estemporanea; il risultato è invece ben più complesso e articolato.

Realizzato in soli due giorni di registrazione e improvvisazione, “Tomorrow’s Gift” è un entusiasmante insieme di geniali intuizioni sonore (“A Tunnel”), le cui evoluzioni rischiano di incendiare le prossime mosse dei due gruppi. Restiamo in trepidante attesa.

19/02/2018

Tracklist

  1. 1. Birch Polygon
  2. 2. Yesterday’s Guest
  3. 3. Look Again
  4. 4. Melon Pan
  5. 5. Good Roads Fair Weather
  6. 6. Person To Person
  7. 7. A Tunnel

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