Morreale

Appunti di viaggio

2020 (Mellow Label Productions) | prog-rock

Massimiliano Morreale è un polistrumentista barese attivo dagli anni 90 nella scena underground della sua città, che nel 2020 esordisce con l'album solista "Appunti di viaggio" con la produzione dell'etichetta genovese Mellow Records. Appassionato di Pink Floyd e di quel sound che sta a metà tra psych-rock e prog-rock, Morreale chiama a sé una piccola schiera di musicisti italiani, tra cui il cantante Claudio Milano del progetto NichelOdeon/InSonar, Alessandro Calzavara del progetto Humpty Dumpty, il sassofonista Gianni Ladisa e il bassista Ago Tambone.

Si diceva Pink Floyd, ma in realtà in "Appunti di viaggio" la band di Waters è quasi non pervenuta, se non nella intro iniziale di "Sehnsucht", breve rimando acustico floydiano dei primi anni senza Barrett. Per il resto, i rimandi principali sono a un hard-rock energico e moderno, come ad esempio in "Cronache per la fine di un'infanzia", con la voce di Claudio Milano sempre al limite, forse mostrando un po' di difficoltà nel trovarsi in un contesto così diverso da quelli suoi più abituali di teatro-musica, ma riuscendo a dire la sua nel testo tipicamente personale e probabilmente autobiografico.

Menzione speciale merita senz'altro il brano più ambizioso, che ha iniziato a scrivere addirittura nel 1993: i ventidue minuti di "Super Wonderboy Returns (A New Fantastic Adventure)", in pratica una lunga suite strumentale divisa in varie parti che si alternano tra loro, tra psichedelia, progressive, momenti cosmici, arpeggi di chitarra, sino a un grande assolo di chitarra elettrica (di Ago Tambone), certamente vintage ma pieno di pathos, con finale solenne ed epico. Una brano che mostra maturità e che può valere una carriera.

Alessandro Calzavara canta nella ipnotica ballad di stampo dark "Dung", mentre Morreale interpreta "Il mare", altra ballad, stavolta più tipicamente da rock tricolore.
Il polistrumentista pugliese inserisce qua e là vari tasselli di sue passioni e influenze, in un calderone che comprende le lente atmosfere new age di "Gestalt", il blues di "King Miner Blues", il cantautorato folk di "La metà di me", l'ironia tra nonsense e neoclassicismo di "Fa un po' Frescobaldi" e il ritorno al rock di "L'assenza", la traccia più poetica che acquista decisamente una marcia in più con l'ottima performance del sax di Gianni Ladisa.
Sta alla fine, quasi come fosse estranea al resto dell'album, la "Ninna nanna per Ludovica", la figlia di Morreale, piccola ninna nanna infantile senza grandi pretese, ma che mostra una sensibilità e un aspetto autobiografico che arricchiscono l'interesse per l'intero album.

(10/04/2020)

  • Tracklist
  1. Sehnsucht
  2. Cronache per la fine di un'infanzia
  3. Gestalt
  4. Il tempo vola
  5. King Miner Blues
  6. La metà di me
  7. Super Wonderboy Returns (A New Fantastic Adventure)
  8. Dung
  9. Fa un po' Frescobaldi
  10. Il mare
  11. L'assenza
  12. Ninna nanna per Ludovica




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