Paul Roland

Lair Of The White Worm

2020 (Dark Companion) | baroque-pop, progressive-rock, psychedelic

Con una produzione pantagruelica composta da dischi (oltre un centinaio), libri (oltre i trenta quelli pubblicati) e alcuni trattati su occulto e criminologia, Paul Roland è uno dei personaggi cult più trasversali della scena rock degli ultimi cinquant’anni.
I cultori del gothic-rock, del cantautorato dark-folk, del progressive, dell’heavy metal, della psichedelia e perfino del baroque-folk-pop hanno in Roland l’unico punto d’incontro: un artista che cattura la passione comune per il mistero e l’immaginazione, un novello Edgar Allan Poe prestato ai piaceri delle sette note.

In questo articolato quadro creativo, "Lair Of The White Worm" ha un ruolo e una valenza particolari, un’opera tra le più compatte ed elaborate, un autentico snodo artistico tra la produzione più oscura - ricca di demo, album concettuali in forma esclusivamente digitale, progetti che vedono la luce per una settimana per poi crollare nell’oblio - e quella che invece rappresenta la discografia ufficiale del musicista nato nella contea del Kent, famosa per gli oltre cento castelli (la capitale è Canterbury, giusto per comprendere altre assonanze stilistiche).

Terzo disco del musicista pubblicato dalla Dark Companion, "Lair Of The White Worm" ha dovuto affrontare molte avversità prima di vedere la luce. Progettato come commento in musica all’omonima opera di Bram Stroker, l’album è stato prima bloccato dagli eredi dello scrittore, poi da una serie di difficoltà personali, fino alla chiave di volta che ha offerto una nuova prospettiva narrativa al progetto: la peste londinese del 1644 (curiosa preveggenza?).
Messe insieme le varie tracce già realizzate in un arco temporale di cinque anni e con l’aiuto di Annie Barbazza, Max Marchini, Mick Crossley, Joshua Roland, Violet The Cannibal e Joran Elane, il nuovo album di Paul Roland mette a soqquadro i consuntivi di fine anno, vedendo la luce il 12 dicembre.
Dubito che qualche rivista lo abbia inserito nelle classifiche dell’anno (mentre il nuovo McCartney che esce il 18 dicembre è già presente nelle classifiche redatte a fine ottobre), sono dunque felice di poterne convalidare la notevole caratura creativa, che in verità non merita una banale dimensione temporanea come quella che viene offerta dalle liste di fine anno.

Ancora una volta stupisce l’abilità di Roland di dialogare con la melodia senza restare vittima della prevedibilità ("Interlude #2", "Interlude #3”), i barocchismi non sono mai ridondanti (“Madman’s Lullaby”), a volte in pregevole contrasto con i riff acid-psych della chitarra di Mick Crossley (“Bewitched”, “Year Of The Harlot, Year Of The Whore”), nonché ulteriore spunto per incursioni strumentali prog-rock che si dividono tra l’epico (la lunga epopea finale baroque, psych, folk, prog, hard e gothic della title track) e il descrittivo (i quattro movimenti di “Interlude”).
Opera più collettiva e ricercata, "Lair Of The White Worm" offre eccellenti performance vocali della sempre angelica e suadente Joran Elane (“Leda And The Swan”), nel mentre il folk e le sue infinite mutazioni restano al centro dello stile di scrittura dell’autore: la splendida “Sister, Why Sit By The Window And Weep?” è in questo senso l’esemplare più luminoso scritto dal musicista da oltre un decennio.

Il timbro degli arrangiamenti è ora più vivace e ritmico - “Solemn Angel (The Tenderest Strain)” - ora mesto e magicamente introspettivo (“In Memory Of A Time Traveller”) e perfino ancestrale e tribale (“Prophetess, Sybil And Seer”).
Non mancano incursioni più evidenti nell’hard-rock più gotico (“Master Boil And Mistress Sore”) e nella psichedelia ricca di misteri e segreti rituali (il magnifico goth-blues “Moon Child”), ulteriori tasselli del viaggio musicale e metafisico più riuscito di Paul Roland da molti anni a questa parte, una deliziosa sorpresa di fine anno.

(03/01/2021)



  • Tracklist
  1. Year Of The Harlot, Year Of The Whore  
  2. Interlude #1
  3. Solemn Angel (The Tenderest Strain)
  4. Master Boil And Mistress Sore
  5. Prophetess, Sybil And Seer
  6. Leda And The Swan
  7. Interlude #2
  8. Moon Child
  9. Interlude #3
  10. In Memory Of A Time Traveller
  11. Bewitched
  12. Sister, Why Sit By The Window And Weep ?
  13. Madman’s Lullaby
  14. Into The Lair Of The White Worm (Baroque Acoustic Version)
  15. Interlude #4
  16. Into The Lair Of The White Worm






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