Lay Llamas

Sunburned Dreamlike Safari

2021 (Miracle Pond) | psychedelia, library music

Tra i meriti dell'irrequieto Nicola Giunta, artefice del progetto Lay Llamas e ideatore della sigla Mouse And Sequencers, c’è senza dubbio quello di riuscire, senza troppe difficoltà, a donare sfumature e odori inebrianti alle sue composizioni. Questa capacità, tutt’altro che frequente nel mega-revival della psichedelia perpetuato ciclicamente a ogni latitudine (con esiti spesso imbarazzanti), tratteggia un'evoluzione raggiungibile solo attraverso la commistione di generi, e non sulla scia di una semplice reviviscenza. Ecco perché “Sunburned Dreamlike Safari” suona come un incontro a mezza via tra i due alter egopsych e library – del polistrumentista siciliano, le cui suggestioni sinestetiche si espandono a dismisura grazie anche alla canicola tipica del frangente in cui queste righe vengono scritte.
L’uscita su nastro della nuova fatica di Lay Llamas per l’inglese Miracle Pond, che per scelte editoriali e grafiche sembra quasi una label figlia dell’amatissima Ghost Box, cade non a caso in pieno luglio, aspirando a diventare una colonna sonora “perfetta per quella vacanza di una vita nei confini più estremi della mente”, recita una programmatica press release.

Con furiose micro-allucinazioni abstract, degne del Piero Umiliani di “L’uomo nello Spazio”, “Just Before To Fall Asleep” ci prepara a “Introduction To A Mysterious Topic” e alla visione sonora di piroette ai sintetizzatori, contornate da strani cinguettii, estratti di speech documentaristici e vocalizzi tribali. Batteria afrobeat, flauto opalescente e arcani bordoni descrivono la tropicale “Endless Woods In Front Of You”, seguita dall’effimera placidità sintetica di “Safe And Sound Into A Bright White Room”.
Lanciata da una voce narrante in stile “Mondo Cane” (chissà che la voce registrata non sia proprio quella del grande Stefano Sibaldi), “Digging Into My Father's Tape-Music Archive” trascina corpo e mente in un capitolo della pellicola firmata da Jacopetti, Cavara e Prosperi, mescolando il conturbamento lisergico di Lay Llamas all’instancabile ricerca hauntologica di Mouse And Sequencers. L’afa di mezzogiorno non concede tregua, e se anche l’immaginazione fatica a disegnare chimere, ci viene in soccorso lo stesso Giunta ritraendo la tribal-ambient pelandrona di “Brown Snakes With Blue Eyes Are Gently Swimming Around Me”, anticamera del logoro sitar che, in lontananza, contrasta gli scricchiolii e i flemmatici droni library in “Now You Are In Two Different Places At The Same Time”.

Cori chiesastici immersi in una melma stage & screen paragonabile al “Berberian Sound Studio” dei Broadcast inaugurano, con “Outside The Church”, il lato B di “Sunburned Dreamlike Safari”, che si allunga nell’elettronica lo-fi, acida e storta, di “Doing Snorkeling At 10-00 AM”. Tra nuovi, fulminei intermezzi vocali, affiora il kraut narcotizzato di “White Sun”, cadenzato quanto basta per predisporci ai convulsi ritmi cool-jazz di “Aquatic Plants From A New Age” che, lentamente, si spengono in atmosfere noir simil-badalamentiane. L’epilogo è nell’estatica “Early In The Morning, It's Time To Wake Up”, plasmata su tenui arpeggi dream-pop appena sporcati da morbide distorsioni.

In poco più di 35 minuti, Nicola Giunta costruisce un mosaico di estiva e godevolissima psych-library nel quale tutte le tessere, anche quelle più minuscole, hanno un ruolo ben definito.

(27/07/2021)

  • Tracklist
  1. Just Before To Fall Asleep
  2. Introduction To A Mysterious Topic
  3. In The Middle Of Nowhere
  4. Endless Woods In Front Of You
  5. Safe And Sound Into A Bright White Room
  6. The Delicate And Wild Tropical Nature
  7. Digging Into My Father's Tape-Music Archive
  8. Let's Listen To The Human Voice
  9. Brown Snakes With Blue Eyes Are Gently Swimming Around Me
  10. Now You Are In Two Different Places At The Same Time
  11. The Big Room Behind The Recording Studio
  12. A Weird Jingling
  13. Outside The Church
  14. Doing Snorkeling At 10-00 AM
  15. Mist Of Very Distant Times
  16. White Sun
  17. Soundless Screaming
  18. Aquatic Plants From A New Age
  19. Early In The Morning, It's Time To Wake Up
Lay Llamas su OndaRock
Recensioni

LAY LLAMAS

Thuban

(2018 - Rocket Recordings)
La luminescente navicella di Nicola Giunta torna a viaggiare sulla rotta psichedelica della Rocket Recordings ..

LAY LLAMAS

The Lay Llamas (ristampa)

(2016 - Backwards)
Kraut-music contaminata dall'afro-sound nell'esordio dei Lay Llamas, ristampato su vinile

LAY LLAMAS

Ųstro

(2014 - Rocket Recordings)
L'esordio del gruppo psych-rock italiano per la prestigiosa Rocket Recordings

News


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.