CRAIG FORTNAM - Lunar One A Sides & B Sides

2022 (Self released)
chamber music, folk, prog

Alle raffinate sfumature progressive, kraut, folk e neoclassiche della North Sea Orchestra e all’eleganza pastorale e avant-folk del progetto condiviso con James Larcombe sotto il nome di Arch Garrison, Craig Fortnam associa una serie di album da solista, che esplorano con leggerezza e disincanto le tante possibilità offerte dalla chamber music.

Il poetico e oscuro folk-prog di “Ark” e l’eccentrico album strumentale “Instrumental Music 1” trovano ora compendio nell’originale progetto inaugurato nell’ottobre del 2021: “Lunar One”. Dodici singoli in formato digitale, pubblicati con cadenza mensile e infine raccolti in un album diviso in due parti, una disponibile in formato fisico, “Lunar One A Sides”, e una seconda parte, “Lunar One B Sides”, disponibile in digitale con il modulo name your price.

Ogni brano è stato inciso durante la luna piena del mese in corso: un piacevole pretesto per una serie di miniature chamber-pop che alle complesse elaborazioni progressive e canterburiane associano folk, musica medievale ed elettronica.

Craig Fortnam smuove acque già utilizzate per nutrire le sbilenche divagazioni folk-pop degli Xtc era-Mummer (“Witchy Grid”, “Peter Roy And Ron Are Gone”), le fantasiose intuizioni ascetiche di Kate Bush (“Nocturne”) e perfino certe atmosfere lounge (“New Gold”).

Preziosi dettagli alzano la posta in gioco, come i sei minuti e mezzo di “Even On Sunday” che si snodano tra arpeggi folk, architetture quasi sinfoniche, elettronica lo-fi ed evocativi interventi di clarinetto o le ancor più complesse e dissonanti variazioni su tema della più ambiziosa “Best Behaviour”, che nelle arie barocche e nelle acrobazie armoniche cela colti richiami letterari, poetici e artistici, che diventano ancor più espliciti (William Blake) nel delizioso madrigale di “Sweet Dreams Form A Shade”.

Fortnam fa proprio il linguaggio armonico di Robert Wyatt in “Running All The Way”, si diletta con l’elettronica low-tech nel suggestivo arazzo di synth e percussioni di “Knot Golden”, si veste da menestrello nella delicata e gaia ballata “Icarus” e si abbandona all’ebbrezza della futilità e della sperimentazione nelle dodici tracce incluse nella seconda parte del progetto, “Lunar One B Sides”.

In questa appendice, tra stralunate ballate alla Syd Barrett (“Her Room”, “Bright Corners”), gorgoglii minimal elettronici (“No Drubs”), accenni jazz (“Time Flask # 1”, “Time Flask # 2”) e tracce vaganti di minimalismo (“Clam Clam”, “Organ Miniature No. 5”), Craig Fortnam trova spazio per un inatteso e sporco riff rock (“Hares On The Mountain”) e per una canzoncina natalizia (“God Rest Ye Merry Gentlemen”), il tutto elaborato con uno stile essenziale e sapiente che è il suo vero marchio di fabbrica.

18/03/2023

Tracklist

  1. 1. A SIDES
  2. 2. Peter Roy And Ron Are Gone
  3. 3. Hidden Away From The Heat
  4. 4. Witchy Grid
  5. 5. Even On Sundays
  6. 6. Running All The Way
  7. 7. Best Behaviour
  8. 8. Sweet Dreams Form A Shade
  9. 9. Knot Golden
  10. 10. Icarus
  11. 11. New Gold
  12. 12. Hares On The Mountain
  13. 13. Nocturne
  14. 14. B SIDES
  15. 15. Green Lane Ambient
  16. 16. Her Room
  17. 17. God Rest Ye Merry Gentlemen
  18. 18. No Drubs
  19. 19. Organ Miniature No.5
  20. 20. Improbable
  21. 21. Time Flask # 1
  22. 22. Time Flask # 2
  23. 23. Clam Clam
  24. 24. Bright Corners
  25. 25. Eco Cars On Mars
  26. 26. TFTF

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