Iggy Pop

Every Loser

2023 (Gold Tooth/Atlantic) | classic-rock, punk, songwriter

Le due più recenti uscite discografiche firmate da Iggy Pop coincisero con momenti di grande vitalità: prima l'avventura condivisa con Josh Homme in "Post Pop Depression", poi le striature noir-jazzy che caratterizzarono il successivo "Free", risalente al periodo immediatamente pre-pandemia. Due lavori che incontrarono i favori di pubblico e critica, ma che vennero percepiti come il ragionevole canto del cigno dell'Iguana. Nulla di più sbagliato: Iggy è in gran forma, e il primo disco "importante" del 2023 lo piazza proprio lui, il 6 gennaio, confermando le buone aspettative determinate dai due singoli diffusi nelle settimane precedenti.

 

È sufficiente un ascolto distratto di "Every Loser" per comprendere quanto i musicisti coinvolti nel progetto si siano divertiti a comporre e suonare queste undici canzoni; un parterre di star del rock (più o meno classic) che in pochi potrebbero permettersi. Partendo da un quartetto base formato da Andrew Watt (anche nelle vesti di produttore), Chad Smith e Duff McKagan (le prime quattro tracce, le migliori del disco, sono quasi esclusivo affare oro), la line-up accoglie cammin facendo un paio fra i più amati guitar hero degli anni Novanta (Stone Gossard e Dave Navarro) più altri musicisti di indiscutibile valore: Eric Avery, Chris Chaney, Travis Barker e Josh Klinghoffer.

Il risultato finale alterna scariche di sana energia ("Frenzy", "Modern Day Ripoff", l'imprevedibile deriva garage/hardcore fissata in "Neo Punk") a frangenti più laccati, che mostrano classe intatta e gran gusto negli arrangiamenti ("New Atlantis", "Morning Show").
Verso fine corsa spazio a "Commets" e "The Regency", registrate durante una delle ultime session che vide protagonista Taylor Hawkins, l'amatissimo batterista dei Foo Fighters scomparso lo scorso marzo.

 

Un altro momento da brividi arriva in corrispondenza di "Strong Out Johnny", quando Iggy decide di tornare a indossare i panni dell'amico David Bowie, mentre nella breve "The News For Andy" è la modalità da crooning lacerato, stile Tom Waits, a guadagnarsi il centro della scena.
Menzione finale per l'artwork, opera di Raymond Pettibon, illustratore celebre per aver ideato molte storiche cover di Black Flag e Minutemen, ma soprattutto per l'iconica copertina di "Goo" dei Sonic Youth.

(11/01/2023)

  • Tracklist
  1. Frenzy
  2. Strung Out Johnny
  3. New Atlantis
  4. Modern Day Ripoff
  5. Morning Show
  6. The News For Andy (Interlude)
  7. Neo Punk
  8. All The Way Down
  9. Comments
  10. My Animus (Interlude)
  11. The Regency


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