EN ATTENDANT ANA - Principia

2023 (Trouble in mind records)
garage-pop, indie-rock, jungle-pop

The same old story in the same old song

Una storia che ci sembra già di conoscere, ma che invece riesce continuamente a sorprendere: “Principia” degli En Attendant Ana, uscito il 24 febbraio 2023 per la Trouble in Mind Records, è un sofisticato intreccio di influenze che parte dal jungle-pop britannico anni 80 per prendere dal jazz di Etta James, dalla canzone pop francese e dal tropicalismo psichedelico degli Os Mutantes, aggiungendo alla ricetta anche qualche synth, suonando allo stesso tempo moderno e appena uscito dagli anni 60, ricordando in alcuni momenti persino il folk elettronico dei Beautify Junkyards.
Il quintetto francese di stanza a Parigi, che si autodefinisce come “un gruppo garage-pop in cui la scrittura melodica si unisce a un approccio fuzzy e lo-fi”, dopo “Lost And Found” del 2018 e “Juillet” del 2020, con “Principia” realizza l’album della maturità. La voce eterea di Margaux Bouchaudon si sposa con la tromba e il sassofono di Camille Fréchou su un intreccio di chitarre trascinate da un basso incalzante, in un continuo alternarsi tra momenti più delicati e sospesi e altri più concitati e ritmati.

A livello di line-up sono cambiate alcune cose nella band parigina: Max Tomasso, chitarrista appena entrato in formazione ai tempi di “Juillet”, sembra più integrato nel sound della band, ma la vera novità è Vincent Hivert, responsabile del suono del precedente tour di “Juillet”, che ha sostituito al basso Antoine Vaugelade (uno dei membri fondatori del gruppo) e che ha avuto un ruolo fondamentale nella produzione. “Principia”, infatti, è il primo album a essere stato completamente realizzato dalla band, dalla sua concezione alla produzione, grazie all’interazione tra Bouchaudon e Hivert, che ha portato gli En Attendant Ana su nuovi territori. Come conferma la cantante infatti: “Uno dei punti più importanti su cui ci siamo concentrati era il posto da dare a ogni strumento. Per la prima volta, ci siamo ritagliati delle parti, siamo stati attenti a non suonare tutti contemporaneamente, e penso che il risultato sia un album molto più leggero in cui ogni musicista ha il suo specifico spazio e momento”.

“Principia”, title track e pezzo introduttivo dell’album, ad esempio, è caratterizzata da atmosfere dolci e ariose che vengono graffiate da improvvise chitarre distorte. Tra le atmosfere jazz malinconiche della coda di “Ada, Mary, Diane” e quelle più 60’s di “Black Morning” (che potrebbe benissimo essere un pezzo dei Jefferson Airplane), i pezzi più trascinanti dell’album sono i due centrali: “Same Old Story”, con un memorabile giro di basso in slap, voci che si intrecciano tra inglese e francese e assoli di tromba, e “Wonder”, che inizia con calma per poi cambiare improvvisamente ritmo in un continuo crescendo guidato dal basso di Hivert e dalla batteria di Adrien Pollin, e che esplodono nel ritornello finale dove si sposano tutte le linee melodiche precedentemente esplorate.
Nella seconda parte del disco aumentano i suoni sintetici, come in particolare nell’arpeggio della canzone finale “The Fear, The Urge”, ma continua l’alternanza tra pezzi sognanti come “Fools And Kings” e più movimentati come “The Cutoff”, in cui alcune soluzioni di chitarra ricordano i Bloc Party di “Silent Alarm“.

“Principia”, con i suoi 10 brani per 36 minuti di durata, è un album con un sound davvero fresco e affascinante, senza momenti vuoti e con una produzione che valorizza i vari strumenti e i rispettivi musicisti. Sembra che nella maggiore strutturazione dell’album gli En Attendant Ana siano riusciti a ritagliarsi una propria comfort zone in cui esprimersi liberamente, come in una solita vecchia canzone:

The comfort of a zone
You have it for you
You have known it all along
Like a good old song
When it’s lost it brings your feet back to the ground

13/10/2023

Tracklist

  1. Principia
  2. Ada, Mary, Diane
  3. Black Morning
  4. To The Crush
  5. Same Old Story
  6. Wonder
  7. Fools And Kings
  8. The Cutoff
  9. Anita
  10. The Fears, The Urge

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