Catch Bees

Newman's Open Choir

2012 (On Joyful Wings) | chamber pop, alt-pop

L'introduzione di elementi e strumenti classici non è la vera novità del chamber pop, dato che le incursioni in frange orchestrali e gli arrangiamenti di band come Left Banke, Association e Zombies, già negli anni 60, destabilizzarono il monolitico mondo del rock con elementi spuri. Anni dopo, le tentazioni intellettuali del progressive modificarono il percorso di ibridazione tra rock e musica classica con eccessi talvolta al limite della noia - bisognerà attendere il post-punk per ritrovare elementi barocchi abilmente inseriti nel pop.
Le flessioni verso la musica acustica e lo-fi dell'ultimo decennio ha poi permesso la nascita di un vero e proprio movimento culturale che, riappropriandosi dell'attitudine originaria, ha riproposto l'utilizzo di una strumentazione da musica cameristica all'interno della musica pop. Dai Tindersticks ad Antony And The Johnsons sono innumerevoli i frutti di quello che oggi si può definire chamber pop.

Philip Waggoner (già membro dei Sunshine's House), con il progetto Catch Bees stabilisce un punto d'arrivo e di partenza per gli appassionati del genere. Un anno di lavoro e di sagace scrittura hanno permesso al polistrumentista di tracciare una linea sonora ben definita. Elementi neoclassici affidati a piano, organo, tromba, violoncello, melodica e glockenspiel si sposano alla tradizione country-folk americana in una West Side Story moderna dal fascino seducente. Senza dubbio è stato sempre più facile per la musica inglese incrociare le suggestioni barocche: High Llamas, My Life Story, Belle And Sebastian, i già menzionati Tindersticks e soprattutto i Divine Comedy hanno dato nobiltà a questa corrente stilistica e la produzione americana, pur senza restare al palo, sembrava confinata nel limbo. Sembrava che l'introduzione di una strumentazione classica e cameristica non avessero la forza di scindere gli elementi più marcatamente rock o folk: i National esageravano coi toni grevi, i Lambchop dovevano attendere il recente album "Mr. M" prima di smarcarsi dall'estetica country e Rufus Wainwright sfociava nel melodramma preoccupando i puristi del pop.
"Newman's Open Choir" sfonda senza indugi i confini: la produzione cristallina mette in campo tutti gli elementi della tradizione americana senza suonare etno-folk, e amabili melodie accedono alla memoria con refrain che sembrano rubati alle sirene.

Tra i tremolii post-rock in"Ruhl" e gli accenni di finger-picking di "Hegelectic" ci sono ballate ricche di lirismo (si ascolti, per esempio, "Holiday Home") che potrebbero uscire da un disco dei Wilco o di Sufjan Stevens, ma anche frammenti di melodramma che evocano Antony & The Johnsons, come nei quattro minuti d'incanto pianistico di "St. Thomas" o nella maestosa fuga barocca di "Wild Beasts". L'intuizione geniale di Philip Waggoner e del suo progetto Catch Bees è quella di mescolare vari generi confondendone i confini, senza però creare caos.
La scintillante "Atlanta" (con Denison Witmer alla voce) trascina il folk-pop fuori dalla prevedibilità grazie a gioconde sonorità di tromba, ritmi shuffle, chitarre ruggenti e organo in salsa psichedelica, consegnandoci una delle più rimarchevoli canzoni dell'anno.

"Newman's Open Choir" è come un alito di vento che rimette in gioco tutte le migliori pulsioni del pop americano. Intelligente e ricco di splendide incursioni strumentali, l'album evoca suggestioni note senza che sembrino derivative, e la presenza di almeno tre o quattro perle garantiscono ascolti ripetuti. Ci sono i toni sognanti di "Fighters", l'esuberanza esotica di "España" e l'imprevedibilità lirica e ritmica di "Summer Theme" che sottolineano le diversità in un contesto organico e coerente. Philip Waggoner meraviglia e incanta senza usare trucchi o enfasi emotive, la sua musica è crepuscolare e ricca di sfumature strumentali che danno gioia a un orecchio allenato e disposto a emozioni profonde e creative. L'esordio più maturo e singolare di questi primi sei mesi del 2012.

(28/06/2012)



  • Tracklist
  1. Mind Game
  2. Atlanta (featuring Denison Witmer)
  3. Ruhl
  4. Fighters (featuring Becky Raab)
  5. Hegelectic
  6. The Prayer Of St. John
  7. St. Thomas
  8. España
  9. Why For Here (featuring You, Me & Apollo and Becky Raab)
  10. Holiday Home
  11. Simulacra
  12. Summer Theme
  13. Wild Beasts
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