Tracyanne & Danny

Tracyanne & Danny

2018 (Merge Records) | alt-pop

Non deve essere stato facile per Tracyanne Campbell rimettere insieme i pezzi della sua carriera, funestata da un evento triste e luttuoso come la morte della compagna d’avventura Carey Lander, avvenuta nel 2015 dopo una lunga battaglia con un tumore osseo. Per il gruppo dei Camera Obscura si è da allora aperta una crisi emotiva più che artistica, infatti mentre Tracyanne inaugura una collaborazione discografica con Danny Coughlan (Crybaby), le sorti della band scozzese sono in stand by, nonostante la cantante abbia recentemente dichiarato di essere in costante relazione con gli altri membri.

La pubblicazione di “Tracyanne & Danny” è una buona notizia per gli appassionati del puro romanticismo, per tutti coloro che sentivano il bisogno di sfavillanti canzoni sull’amore e sui continui ostacoli che si frappongono tra la felicità e la solitudine. Il prezioso equilibrio tra testi e musica della vocalist e autrice dei Camera Obscura è intatto, come ancora fresca e trascinante è l’ispirazione, anzi la collaborazione con Danny introduce una spensieratezza che incanta e seduce.
Alla base di questa avventura c’è non solo la stima e l’apprezzamento reciproco tra i due musicisti (questa collaborazione era stata progettata anni fa e poi rimandata) ma anche la recente passione di Tracyanne per il country-rock. Altro elemento catalizzatore è l’ex-Orange Juice, Edwyn Collins, che non solo offre la sua presenza in alcune tracce dell’album, ma ha anche messo a disposizione gli studi di registrazione di Clashnarrow.
Per comprendere fino in fondo la genesi dell’album va messa a fuoco anche la personalità di Danny Coughlan, un eccellente autore il cui stile ricorda il miglior Richard Hawley o gli Smiths, mentre le sonorità pescano in Elvis, Beatles, Phil Spector e Roy Orbison, con un piglio romantico molto moderno, dove al sapore dei cioccolatini il musicista preferisce il gusto agrodolce della vita vissuta.

Ed è anche nel recupero delle primigenie passioni di Tracyanne per Dusty Springfield, Nancy Sinatra, Burt Bacharach e del suono Motown che sono radicate le dodici canzoni dell’album. I frutti sono coinvolgenti ballate dal fascino noir alla Twin Peaks (“Jacqueline”) e tenerezze pop di rara bellezza (“Home & Dry”) che rimandano non solo ai Belle And Sebastian ma anche alle delizie armoniche della Siesta Records. La voce di Edwyn Collins sottolinea con un pregevole cameo vocale l’eccellente midtempo di “Alabama”, reso ancor più vibrante da un flusso beat delicato e un groove avvolgente. Fine cesellatore, Carwyn Ellis (dei sempre sottovalutati Colorama) sparge qua e là una varietà infinita di tastiere, mentre glockenspiel, fisarmonica, clarinetto e pedal steel aggiungono un lieve tocco esotico, che rende ancor più retrò le gentili atmosfere cha cha cha di “It Can't Be Love Unless It Hurts“, o il nostalgico doo-woop/c&w di “2006”.

Quasi inutile, eppur necessario per chi è all’oscuro della carriera dei Camera Obscura, sottolineare la potenza emotiva della voce della Campbell, quella che invece va rimarcata è l’inattesa duttilità che emerge dal confronto con il tono più contenuto di Coughlan, si ascolti a tal proposito il pop-soul stile Postcard Records di “Cellophane Girl”. Quel che stupisce di questo primo progetto dei due musicisti è l’estrema eleganza e sobrietà, nonostante le dieci canzoni (dodici nell'edizione limitata con un 7" pollici) non manchino di ambizione e personalità, come la quasi velvettiana “Deep In The Night”, ornata da un tono vellutato e rilassato sul quale si agitano le note del sax. L’ancor più incisiva e ricca di pathos “The Honeymooners”, che farà felice i fan del gruppo scozzese, e il delizioso finale country della nostalgica e solare “O Keefe”, infine, completano un album adorabile, il cui merito è anche quello di aver riconciliato una delle autrici più fini e dotate del pop scozzese con l’universo musicale.

Pur essendo un progetto a quattro mani, è a volte palese che dietro i toni agrodolci di “Tracyanne & Danny” l’elemento preminente sia il ricordo di Carey Lander, in particolar modo quando con coraggio e qualche lacrima la voce della Campbell, nella già citata “Alabama”, intona: "Quando sarò una vecchia signora, mi mancherai ancora come una pazza", mettendo in musica un sentimento che appartiene  a chiunque abbia incrociato sul proprio cammino la musica del gruppo scozzese. Bentornata Tracyanne, e grazie Danny.

(08/06/2018)



  • Tracklist
  1. Home & Dry
  2. It Can't Be Love Unless It Hurts
  3. Deep In The Night
  4. Alabama
  5. Jacqueline
  6. 2006
  7. The Honeymooners
  8. Anybody Else
  9. Cellophane Girl
  10. O'Keefe
  11. Baby's Got It Bad (7" only)
  12. Can't Get Over You (7" only)
  




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