Robert Smith stava per dire di no ai Rolling Stones: “Volevo solo ubriacarmi” – Il video di “Divine Intervention”

01-07-2026

Robert Smith stava per dire di no ai Rolling Stones. Il frontman dei Cure, infatti, ha rivelato di aver inizialmente rifiutato l’invito a collaborare a “Foreign Tongues”, il disco in uscita il prossimo 10 luglio, salvo poi ripensarci qualche ora più tardi. Il musicista inglese suona la chitarra in “Divine Intervention”, pubblicata nei giorni scorsi insieme a “Jealous Lover”.
Nel nuovo episodio del podcast ufficiale dei Rolling Stones “Speaking In Tongues”, anticipato da Nme, Smith ha raccontato che tutto è nato da una telefonata del produttore Andrew Watt. “Quando la sessione stava per finire mi ha chiesto se mi andasse di passare in studio per bere finalmente quella birra fresca insieme. Mi disse che avevano praticamente finito le registrazioni e che a Mick restavano solo alcune parti vocali”. Così Smith si è presentato ai Metropolis Studios di Londra senza alcuna intenzione di incidere. “Sono salito lì aspettandomi soltanto di ubriacarmi”, ha ammesso. Inizialmente era anche riluttante a entrare in studio: “So bene cosa significa registrare una voce. L’ultima cosa che desideri è avere ospiti tra i piedi”. Per questo aveva deciso di aspettare al bar, ma poco dopo gli venne riferito che Mick Jagger era felice di riceverlo.

Una volta entrato nella control room, Smith si è ritrovato davanti Jagger mentre registrava le parti vocali. L’atmosfera si è subito fatta rilassata. “Mi hanno fatto sentire davvero il benvenuto. Intanto approfittavo dei rinfreschi e, come spesso mi succede, più parlavo più le mie proposte diventavano assurde”.
A quel punto è arrivata la proposta inaspettata. “Dal nulla Mick mi ha detto: ‘Ti andrebbe di fare qualcosa sull’album?’. Poi ha aggiunto: ‘Suona un po’ di chitarra…’. Non ero minimamente preparato”. La sua risposta, con sorpresa di tutti, fu un rifiuto: “Ho detto: ‘No, grazie, non posso farlo’. Ero andato lì soltanto per bere qualcosa, non mi aspettavo certo di suonare in un album dei Rolling Stones”.
Il rifiuto, però, è durato solo qualche minuto. Dopo che Jagger ha lasciato lo studio, infatti, il frontman della band di “Pornography” ha cambiato idea. “Ho detto ad Andrew: ‘Va bene, allora. Attacchiamo una chitarra e proviamo’. Ho iniziato a suonare su alcuni brani e, da lì, una cosa ha portato all’altra”. Da quella sessione è nata la sua partecipazione a “Divine Intervention”.

Nei giorni scorsi era stato lo stesso Mick Jagger a raccontare il curioso incontro dal suo punto di vista. “Sono arrivato in studio per registrare le mie parti vocali e ho visto questo tizio con un lungo mantello, girato di spalle. Quando si è voltato aveva il rossetto dappertutto”. Solo in quel momento il frontman dei Rolling Stones capì chi fosse. “Gli dissi: ‘Tu sei Robert Smith dei Cure’. Lui mi rispose: ‘Sì, non ci siamo mai incontrati’. Allora gli ho detto: ‘Beh, visto che sei qui, tanto vale che faccia qualcosa’. A volte le collaborazioni nascono proprio così”.

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