È stato ancora una volta necessario un lustro per ritrovare Christian Fennesz quale autore solitario di una nuova traiettoria immersiva. Escludendo l’ottima collaborazione con i nostrani Ozmotic targata 2023, sono infatti cinque gli anni che separano l’intenso “Agora” da “Mosaic”, predecessore dal quale l’album eredita il ripescaggio dei suoni degli esordi nonché la modalità operativa che ha condotto alla stesura definitiva. Non un concept a fungere da linea guida, ma una routine di lavoro rigida e incentrata sulla ricerca di idee e suoni correlati, attività incrementale – condensata con esattezza nella scelta del titolo – che arriva alla forma compiuta limando, incastrando e sovrapponendo frammenti ottenuti attraverso processi distinti.
Contrariamente a quel che tali premesse potrebbero suggerire, l’opera risulta compatta e pienamente coerente nelle sue parti, costruita assecondando quella abilità nell’intersecare armonia e frequenze rumorose che ha reso unico il verbo ambient/post-glitch del compositore viennese. Emblema di tale pratica sono i sei minuti di “Love And The Framed Insects”, un costante oscillare di modulazioni melodiche e screziature dalla grana cangiante fuse in un insieme ad alto tasso emozionale. “Personare” sposta gli stessi ingredienti su versanti dreamgaze, mentre “A Man Outside” esplora dinamiche più intimiste venate da toni maggiormente oscuri.
Torna poi l’arte della trasfigurazione delle fonti, la capacità di sfaldare le tessiture dello strumento fino a renderle irriconoscibili, come accade in “Goniorizon”, eretta a partire dalla giustapposizione di sei riff chitarristici hard rock – secondo quanto scritto nelle note di copertina – per confluire in un intarsio atmosferico luminescente, che riporta prepotentemente a “Venice” quanto a certe architetture solenni del miglior Tim Hecker.
Ripercorrendo le proprie orme, Fennesz offre così un ulteriore saggio della sua arte seminale, lessico collaudato che non stupisce per innovazione, ma si conferma ancora altamente immersivo e avvolgente.
17/12/2024
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