Arctic Monkeys, esce un nuovo brano: ascolta “Opening Night” dalla compilation benefica “HELP(2)”

22-01-2026
Gli Arctic Monkeys tornano a farsi sentire, dopo tre anni di silenzio, con "Opening Night", brano inedito che anticipa "HELP(2)", ambiziosa compilation benefica curata da War Child Uk. È la prima nuova pubblicazione del gruppo britannico dal 2022, anno di "The Car", e inaugura un progetto corale che mette insieme alcune delle voci più rilevanti del panorama contemporaneo.
Ascolta qui sotto "Opening Night" degli Arctic Monekys.



Pensato come ideale seguito di "HELP" (1995), "HELP(2)" rilancia lo spirito originario dell’iniziativa: musica registrata in tempi rapidi, un cast di primo piano e un obiettivo preciso: sostenere i bambini colpiti dai conflitti armati. Come allora, le session si sono svolte negli Abbey Road Studios, con James Ford nel ruolo di produttore. Tutto è stato inciso nell’arco di una sola settimana, nel novembre 2025. L’uscita è fissata per il 6 marzo, con i pre-order già attivi.
Accanto a "Opening Night", la raccolta alterna inediti e reinterpretazioni: Olivia Rodrigo rilegge "The Book of Love" dei Magnetic Fields, i Fontaines D.C. affrontano "Black Boys on Mopeds" di Sinéad O’Connor, mentre il resto del disco schiera un elenco particolarmente ricco che include, tra gli altri, Depeche Mode, Pulp, Beth Gibbons, Beck, Sampha, Big Thief, Wet Leg, King Krule, Foals, Arlo Parks e The Last Dinner Party.

James Ford ha spiegato di aver accettato senza esitazioni l’invito di War Child, sottolineando quanto il progetto gli sia sembrato necessario nel contesto attuale: un modo concreto per mobilitare la comunità musicale intorno a un’azione “inequivocabilmente positiva”, capace di restituire un senso di urgenza e di condivisione. Un’esperienza, ha aggiunto, intensa anche sul piano personale.
Gli Arctic Monkeys, dal canto loro, raccontano di aver sviluppato l’idea del brano subito dopo la chiamata di Ford, riunendosi poi ad Abbey Road per la registrazione. La band ribadisce l’orgoglio di poter sostenere il lavoro di War Child e l’auspicio che il disco possa incidere realmente sulla vita dei bambini coinvolti nei conflitti.

Il progetto è accompagnato anche da un film parallelo diretto da Jonathan Glazer. Seguendo il concept “By Children, For Children”, il regista ha messo a disposizione decine di videocamere a un gruppo di bambini, lasciando loro piena libertà di documentare le sessioni in studio. Il risultato è un racconto visivo che ribalta il punto di vista e rafforza il messaggio dell’intera operazione.
"HELP(2)" si presenta così non solo come una raccolta di alto profilo artistico, ma come un gesto collettivo che riafferma il ruolo della musica come strumento di intervento culturale e civile.



Promosso da Brian Eno, l’originale "HELP" è diventato uno dei dischi di beneficenza più emblematici e celebrati della storia della musica contemporanea. Alla compilation parteciparono artisti di primo piano come Oasis, Blur, Radiohead, Massive Attack, Portishead, Sinéad O’Connor, Paul McCartney, Paul Weller e molti altri, dando vita a un progetto che univa urgenza creativa e impegno civile.
La genesi del disco è entrata nel mito. Tutti i brani furono registrati nell’arco di una sola giornata, lunedì 4 settembre 1995, mixati il giorno successivo e pubblicati a tempo di record sabato 9 settembre. L’idea di concentrare l’intero processo in 24 ore si rifaceva a un’intuizione di John Lennon che, parlando del suo singolo del 1970 "Instant Karma", sosteneva che i dischi dovrebbero funzionare come i giornali: strumenti capaci di reagire alla realtà mentre questa accade.
Il riscontro fu immediato. "HELP" superò le 70.000 copie vendute nel primo giorno, conquistò il primo posto nella classifica britannica delle compilation e avrebbe raggiunto la vetta anche nella classifica album generale se il regolamento lo avesse consentito. Dopo l’uscita, il progetto venne premiato con un BRIT Award appositamente istituito, ritirato da Thom Yorke, e con un Q Award che ne sancì l’impatto culturale. Nel 1996 arrivò anche la candidatura al Mercury Prize: a vincere fu "Different Class" dei Pulp, che decisero però di devolvere l’intero premio in denaro a War Child, rafforzando ulteriormente il legame tra quella stagione musicale e la causa umanitaria.
Ecco la tracklist ufficiale di "HELP(2)".

01. Arctic Monkeys – "Opening Night"
02. Damon Albarn, Grian Chatten & Kae Tempest – "Flags"
03. Black Country, New Road – "Strangers"
04. The Last Dinner Party – "Let’s Do It Again!"
05. Beth Gibbons – "Sunday Morning"
06. Arooj Aftab & Beck – "Lilac Wine"
07. King Krule – "The 343 Loop"
08. Depeche Mode – "Universal Soldier"
09. Ezra Collective & Greentea Peng – "Helicopters"
10. Arlo Parks – "Nothing I Could Hide"
11. English Teacher & Graham Coxon – "Parasite"
12. Beabadoobee – "Say Yes"
13. Big Thief – "Relive, Redie"
14. Fontaines D.C. – "Black Boys On Mopeds"
15. Cameron Winter – "Warning"
16. Young Fathers – "Don’t Fight The Young"
17. Pulp – "Begging For Change"
18. Sampha – "Naboo"
19. Wet Leg – "Obvious"
20. Foals – "When The War Is Finally Done"
21. Bat For Lashes – "Carried My Girl"
22. Anna Calvi, Ellie Rowsell, Nilüfer Yanya & Dove Ellis – "Sunday Light"
23. Olivia Rodrigo – "The Book Of Love"

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