Last.fm compie dieci anni e lo fa ripercorrendo alcune delle tappe fondamentali di questo decennio, mettendo a disposizione dati abbastanza interessanti. Per chi non lo conoscesse, Last.fm nasce e cresce come radio web in streaming, agli inizi completamente gratuita, poi riconvertita a radio a pagamento dopo l'ascolto di un certo numero di brani. La policy del sito cambierà ulteriormente, visto il modificarsi dei tempi, per esempio non fornendo più il servizio radio in molti paesi, scelta abbastanza significativa per quelli che sono i tempi attuali.
Questo sito colpì subito agli inizi per due cose particolari: una era il consiglio costante di artisti simili a quelli che si stavano ascoltando, dando un'opportunità a tutti di allargare i propri orizzonti musicali. L'altra era ed è tutt'ora lo scrobbling, ovvero la possibilità di memorizzare ogni brano, album, artista ascoltato non solo in streaming, ma anche nel player del computer, nell'Ipod o negli altri dispositivi portatili. Una bella possibilità per ognuno di tenere costantemente aggiornata la propria cronistoria musicale e vederne l'evoluzione.
Dieci anni di Last.fm dunque sono anche un'occasione per tracciare un bilancio: la prima traccia "scrobblata" fu "My Way" di Nina Simone, ora siamo ben oltre i 10 miliardi di tracce. Non c'è probabilmente da stupirsi se la band più ascoltata al mondo siano i Coldplay, punto di contatto fra ascoltatori generalisti e attenti ricercatori musicali. Nella top ten Radiohead, RHCP, Killers, Eminem, Muse, le meno stagionate Rihanna e Lady Gaga; Dave Grohl invece risulta essere il musicista più ascoltato al mondo in quanto le sue due band Nirvana e Foo Fighters compaiono entrambe in top 10, con una somma di ascolti di molto maggiore ai Coldplay.
La regina del 2012 è stata la chiacchierata Lana Del Rey: venuta fuori quasi dal nulla, sorretta da un hype con pochi precedenti, ha accumulato qualcosa come 23 milioni di ascolti. Sempre riguardo l'anno corrente, è interessante notare l'enorme picco d'ascolti, praticamente raddopiati, dell'esordio degli Alt-j "An Awesome Wave" dopo la vittoria del Mercury Prize: segno tangibile dell'importanza che i premi storici e le manifestazioni di rilievo detengono ancora. Stesso discorso valido per Adele ed il Grammy vinto, ma su numeri decisamente maggiori. Oltre ai premi, ci sono stati altri eventi che hanno spinto verso l'ascolto di massa: uno di questi è quello più tragico, cioè la morte dell'artista: picchi notevoli, ma di breve durata, si sono registrati con i decessi di Whitney Houston, Donna Summer e del membro dei Beastie Boys, Adam Yauch. Caso differente è quello delle reunion: protagonisti annuali sono stati gli Stone Roses, sopratutto a ridosso della data zero del tour, tenutasi a Manchester.
L'Italia? Gli italiani confermano le prime due posizioni globali, piazzano Vasco Rossi in terza posizione e fanno fare un significativo balzo in avanti a Queen ed U2 rispetto alla classifica generale. Spazio fra i primi anche per Battiato, De André, Battisti e De Gregori, tutti mostri sacri della nostra musica. Interessante notare i Subsonica alla posizione 18, prima del ben più nazional-popolare Lorenzo Jovanotti ed i più alternativi Afterhours alla 25. Sopratutto sulla musica nostrana, pare che agli italiani piaccia essere conservatori: gli artisti nati e cresciuto artisticamente nei cosiddetti anni Zero, fra le prime 100 posizioni risultano essere solamente quattro: Caparezza, Tiziano Ferro, Verdena e Negramaro.
Puntando gli occhi invece sulle canzoni, troviamo "Wonderwall" degli Oasis alla posizione numero 2, sia per l'Italia che nella classifica globale, mentre cambia totalmente la prima posizione: se la canzone più ascoltata al mondo risulta essere "Smell Like Teen Spirit" dei Nirvana, in Italia emergono i Negramaro con "Via Le Mani Dagli Occhi". La canzone dei Nirvana scivola invece in dodicesima posizione, preceduta anche da "Come As You Are", mentre si confermano Radiohead ("Karma Police") e Coldplay ("Clocks" - "Viva La Vida") i più ascoltati. Fra le prime venti posizioni anche due canzoni di De Gregori, "La Cura" di Franco Battiato, "Giudizi Universali" di Samuele Bersani e "Semplicemente" degli Zero Assoluto, assenti però dai primi cento artisti ascoltati in Italia.
Chiudiamo con delle piccole curiosità:
Most Loved Track: Lil’ Wayne - Lollipop Most Skipped Track: The Postal Service - Such Great Heights Most Banned Track: Lil’ Wayne - Lollipop Top Guilty Pleasure: Lady Gaga - Poker Face First Scrobbled Track: Nina Simone - My Way