Con una line-up perennemente cangiante (o meglio estemporanea), e per la prima volta con una voce femminile (la londinese Geraldina Swayne, già artista multimediale, anche multistrumentista), l'ormai fittizia sigla Faust ritorna, neanche due anni dopo "C'Est Com Com Compliquè", con "Something Dirty". Tutto sulle spalle di "Zappi" Diermaier (il batterista che è l'unico ricordo del gruppo storico). Un rock 'n' roll industriale più o meno dilatato che è in realtà una raccolta di triviali deja vu (i tardi Pink Floyd di "Lost The Signal") da parte di imitatori poco capaci. Eccezioni: i brevissimi elettroshock di "Whet" e "Pythagoras", e la sarabanda percussiva della title track.
02/02/2011
La prodezza kraut-rock dell'inafferrabile band tedesca
Il felice incontro tra due pesi massimi dell'avant-rock
Jean Hervè Peron, in preda a una bulimia compositiva galoppante, mostra il nuovo volto degli storici kraut-rocker
Aria fresca e tragedie nel ritorno degli eroi iconolastici del kraut-rock
Il mitico quinto album mai pubblicato della leggendaria band tedesca
Il quarto leggendario album dei padrini del kraut-rock, ignorato dai contemporanei ma oggi rivalutato come uno dei loro capolavori
Il progetto parallelo di una parte dei Faust in collaborazione con una parte degli Einstürzende Neubauten
I due volumi inediti che raccolgono abbozzi di registrazioni del periodo 1971-1974 della band tedesca
Il gran gorgo cosmico, a un tempo estatico e terribile, dei più efferati corrieri cosmici, e una suite-manifesto del rock teutonico
Zappi Diermaier porta in scena lo spirito dissonante di uno dei più grandi progetti kraut-rock di sempre, privo di qualsiasi retorica nostalgica
Il ritorno del gruppo simbolo del rock sperimentale tedesco, non revival passatista da dinosauri del rock ma illuminante dialogo sulla contemporaneità
La band americana preferisce esplorare piuttosto che arrivare a destinazione
L’ebbro garage-blues della band di Weymeswold
Una solida conferma per il progetto prog-jazz milanese
Quattordici tracce alt-rock per riscrivere la storia della navigata formazione emiliana
Si conclude una trilogia elettronica dentro il mondo distopico del “1984” di George Orwell
Torna in versione arricchita il successo dello scorso anno della ragazza che porta il jazz alla Gen Z
Il terzo vivace album del già frontman dei Last Great Dreamers
Le nuove ballate della band maliana per un grido di pace e speranza