Plaid

Scintilli

2011 (Warp/ Self) | idm

Ed ecco tornare anche i Plaid, il duo inglese che è uno dei nomi imprescindibili quando si parla di elettronica. Con loro si vive la vecchia scuola i cui cattedratici colleghi d'insegnamento sono Autechre, Boards Of Canada, Lfo, Aphex Twin, ossia personaggi che hanno sperimentato sul ritmo quanto sulla melodia, cercando di dare un arrangiamento melodico che fosse ben bilanciato con la pista.
L'ultimo album ufficiale, "Spokes", dei Plaid era targato 2003, ma nel frattempo questi artisti si sono mossi anche nell'ambito delle collaborazioni visuals con Bob Jaroc per il cd/dvd "Greedy Baby" e  nel campo delle colonne sonore per "Tekkon Kinkreet (Soli contro tutti)" e "Heaven's Door".

C'è sempre però il timore che i nuovi lavori di tali celebrità, attive da anni e con tanta ispirazione già espressa e comunicata, possano cedere a qualche caduta di tono e deludere le attese.
Per fortuna questo rischio non avviene con i Plaid che anzi, dopo l'iniziale elegante e soffusa "Missing" in odor di Sigur Ros e Mercury Rev, fanno scintillare i motori delle proprie macchine con "Eye Robot", una scura track che pulsa cupi e lenti beat, neri come la pece. E se a battere qui è il cuore agitato dalle sinistre trame sonore, la successiva "Thank" invece fa mettere in moto nervi, vene e tutto altro si può trovare al fianco della materia grigia del cervello. Infatti il pezzo, in puro stile più recenti Autechre, è un trip mentale algido e scomposto dove le geometrie si smontano e ricompongono in chiave del tutto psichiche.
Con "Unbank" e "Tender Hooks" finalmente ci si rilassa un po' lasciando alla fantasia la libertà di lanciarsi in voli pindarici grazie a delle tessiture più ambient che fanno dunque respirare e distendere.

Il gioco di "Scintilli" è proprio quello di allenare la mente con passaggi più faticosi e altri più defaticanti, un training riuscito e che lascia sempre desta la voglia di tornare ad analizzare per bene ciascun brano per carpirne meglio la natura ritmica e/o melodica, ma anche di costruzione sonora.
Questo tessuto musicale calza ancora bene e, seppur classico, riesce sempre a essere di moda.

 

(24/02/2012)

  • Tracklist
  1. Missing
  2. Eye Robot
  3. Thank
  4. Unbank
  5. Tender Hooks
  6. Craft Nine
  7. Sömnl
  8. Founded
  9. Talk To Us
  10. 35 Summers
  11. African Woods
  12. Upgrade
Black Dog su OndaRock
Recensioni

BLACK DOG

Neither/Neither

(2015 - Dust Science)
Il ritorno del brand più eterogeneo di Sheffield, di nuovo sul trono della techno

PLAID

Reachy Prints

(2014 - Warp)
Handley e Turner tornano con un paradigma del loro approccio all'elettronica

BLACK DOG

Tranklements

(2013 - Dust Science Recordings)
L'ennesimo oggetto di culto per il duo di Sheffield, fra techno e nostalgia Idm

BLACK DOG

Book Of Dogma

(2007 - Soma)
Una nuova doppia raccolta per un duo-chiave della (post)hardcore techno

PLAID & BOB JAROC

Greedy Baby

(2006 - Warp)
Progetto multimediale per i Plaid. Con loro un collaboratore di vecchia data, il regista Bob Jaroc

PLAID

Spokes

(2003 - Warp)

Plaid on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.