John Petrucci

Terminal Velocity

2020 (Sound Mind Music) | prog-metal, shred guitar

Una nuova frontiera della velocità. Dopo quindici anni dal suo esordio solista “Suspended Animation” (2005) torna - con un Lp a suo nome - il chitarrista dei Dream Theater, John Petrucci, nome da sempre sinonimo di tecnica ai massimi livelli e velocità estrema. “Terminal Velocity” è, a suo modo, anche un piccolo evento storico. Segna infatti il gradito ritorno del duo Portnoy-Petrucci dopo dieci dall’abbandono dei Dream Theater da parte del batterista. A loro si aggiunge una vecchia amicizia, il bassista Dave LaRue, già membro dei Dixie Dregs, Steve Morse Band e Flying Colors.

Dicevamo una nuova frontiera della velocità, una concezione estrema del ritmo e della tecnica che domina incontrastata su tutto. Il punto di arrivo di “Terminal Velocity” è ovviamente questo, stupire l'ascoltatore con ritmi funambolici e una velocità inaudita che sembra quasi sfidare le leggi della fisica nonché le capacità umane. Certamente il rischio di apparire stucchevole o almeno ripetitivo è enorme, e da questo rischio Petrucci sicuramente non sfugge. Ma, nonostante ciò, in certi momenti Petrucci con la sua tecnica e, direi persino con la percepibile fatica di eseguire composizioni tanto complesse, non può che creare un’empatia con l'ascoltatore. Questa sensazione si prova con “Happy Song”, brano che regala effettivamente le emozioni promesse dal titolo. Velocissima, allegra, forse persino infantile, ma capace in certi frangenti di diventare sublime (il finale, ad esempio). La title track è una sorta di sfida impossibile, che cerca di alzare sempre di più l'asticella delle possibilità umane di esecuzione. E’ senza dubbio vero che la tecnica non è tutto, però in certi casi non si può che ammirare tale complessità.

Per il resto, tra un blues classico (“Out Of The Blue”), brani più metal (“The Oddfather”, "Glassy-Eyed Zombies” e “Temple Of Circadia”) e momenti minori, non ci si discosta molto dall’esordio del 2005, né da gran parte della discografia dei Dream Theater. Fa certamente piacere rivedere insieme Mike Portnoy e John Petrucci, per chi ha amato l’energia e il sound che - dalla loro antica collaborazione - sono sempre scaturiti. Che sia l’anticipo di una prossima reunion? Staremo a vedere.

(06/11/2020)



  • Tracklist
  1. Terminal Velocity
  2. The Oddfather
  3. Happy Song
  4. Gemini
  5. Out Of The Blue
  6. Glassy-Eyed Zombies
  7. The Way Things Fall
  8. Snake In My Boot
  9. Temple Of Circadia




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