Lady Gaga

Chromatica

2020 (Interscope) | house-pop, elettronica

Le avvisaglie si erano percepite durante la serie di concerti all'insegna del kitsch tenutasi a Las Vegas lo scorso anno. Lady Gaga sembrava pronta a chiudere la tutto sommato sobria parentesi dell'ultimo lustro per tornare al suo primo amore: le maschere e la musica dance.
Con rinnovata visionarietà e la solita pompa magna, Stefani Germanotta ci invita quindi a indossare le nostre scarpette rosse e a esplorare un nuovo mondo, "Chromatica" appunto, accogliendoci addirittura con tanto di orchestra. Più che un'utopica nazione, però, sembra soprattutto il luogo in cui è stato messo in scena un delitto, quello in cui l'eroina di "A Star Is Born", la regina dei Grammy, degli Oscar, della cronaca rosa e del karaoke, viene fatta a pezzi e ricomposta con quanto rimaneva della Gaga di "The Fame", per creare un cibernetico monster. Come ogni Frankenstein che si rispetti, la sua nuova creatura non passa certo inosservata, è sì appariscente ma pecca di meccanicità ed è carente quanto a sentimento, traducendosi in un sound che pesca a piene mani dalla house anni 90 e dal suo non proprio freschissimo revival, sorvolando fin troppo sulla compiutezza melodica.

Apre le danze una tutto sommato soddisfacente "Alice" e poi scorrono pulsanti il singolo "Stupid Love", l'anthemica "Free Woman", la sguaiata "Enigma" e la melodrammatica "1000 Doves" e ci si rende subito conto che gran parte dei nuovi brani è costruita seguendo il medesimo canovaccio. Tanti, troppi i pezzi che si reggono in piedi, in successione, su introduzioni accorate, cassa in 4/4 incessante e bridge strillati a introdurre sample vocali e aperture "strumentali" degne dell'Eurovision Song Contest piuttosto che ritornelli articolati e davvero trascinanti. Un espediente senz'altro comune nella moderna musica da ballo ma che in questo caso stride non poco, trattandosi non del nuovo album di un dj/producer qualsiasi (nello specifico un tutt'altro che fantasioso Bloodpop) ma di una delle più celebrate cantautrici pop dell'ultima decade. Come se non bastasse viene pubblicato a ridosso di quel "Future Nostalgia" in cui Dua Lipa ha dimostrato con nonchalance come si possano ancora creare pezzi di successo non soltanto da ballare ma anche da ascoltare.

La rinuncia alle sperimentazioni fine a se stesse che azzoppavano "Artpop" a favore di una maggiore linearità è comunque ben accolta e in alcuni casi, come nell'instant-hit "Rain On Me", nelle spruzzate di sax in "Babylon" o nell'allucinogena "Replay", che sembra riproporre il piglio teutonico della vecchia "Scheiße", il copione sembra funzionare decisamente meglio che altrove.
Tuttavia la paradossale (considerato il titolo) monocromaticità della proposta è talmente estenuante che quando irrompe l'accoppiata electro-pop di "911" e "Plastic Doll", quanto di più vicino all'ingenuità del debutto, si tira quasi un sospiro di sollievo. Di breve durata, purtroppo, perché mai ci si sarebbe aspettati di ritrovare Elton John (fuori luogo come soltanto ai tempi dello sciagurato "Victim Of Love") alle prese con un pastiche da Buddha Bar che grida vendetta e che può trovare giustificazione soltanto nella stima incondizionata che il buon Reginald prova per la comare.

Va comunque riconosciuta a Lady Gaga una certa dose di coraggio per non aver abbracciato nuovamente il rassicurante e remunerativo adult oriented pop dell'ultima colonna sonora ma anche una gran furbizia nell'aver indirizzato il nuovo lavoro a un target demografico ben preciso. Le collaborazioni con due pesi massimi dello streaming quali Ariana Grande e la girlband sudcoreana BLACKPINK, la durata di gran parte dei pezzi sotto i tre minuti (che li rende perfetti per i challenge su TikTok) e gli abusati rimandi a una scena Edm ormai sviscerata fino all'osso ma ancora apprezzata dalla comunità Lgbtq, non lasciano adito a dubbi.

"Chromatica" è decisamente un successo di marketing più che di artigianato pop e Lady Gaga ci teneva a farci sapere che le sue antenne sono ancora ben sintonizzate su dove l'attuale panorama mainstream sta andando (purtroppo) a parare.

(30/05/2020)



  • Tracklist
  1. Chromatica I
  2. Alice
  3. Stupid Love
  4. Rain On Me feat. Ariana Grande
  5. Free Woman
  6. Fun Tonight
  7. Chromatica II
  8. 911
  9. Plastic Doll
  10. Sour Candy feat. BLACKPINK
  11. Enigma
  12. Replay
  13. Chromatica III
  14. Sine From Above feat. Elton John
  15. 1000 Doves
  16. Babylon




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