Yaeji

What We Drew

2020 (XL) | tech-house, ambient, elettronica

A volte una copertina può valere più di mille parole. Qui sopra, pennellate di bianco, verde e giallo appaiono impegnate in un continuo offuscarsi a vicenda, come se inverno, primavera ed estate sgomitassero tra di loro durante il corso della stessa giornata. Un clima caotico già di suo, nel quale l'angolino di cielo color pastello del nome dell'autrice è poco più di una macchiolina, incapace di prendere il sopravvento anche da una posizione di dominio centrale.
"WHAT WE DREW 우리가 그려왔던" è esattamente questo: un viavai di sottigliezze umorali, nebbia e giochi di luce, pulviscolo sonoro nel quale la flebile presenza vocale di Yaeji s'incastra quasi per sbaglio, anzi spesso manco la si nota. Se l'intenzione era quella di farsi un ascolto di canzoni elettroniche (come minutaggio dei pezzi e featuring potevano far intendere), allora l'impalpabile natura di questo lavoro farà quasi rabbia da quanto è sfuggente. Se però si dovesse decidere di lasciare da parte la rigidità d'approccio e abbandonarsi piuttosto al flusso dell'atmosfera, allora il tutto inizierà a prendere magicamente il volo - fate attenzione alla preziosa ricchezza di suoni che si agitano nel sottofondo del singolo "WAKING UP DOWN" per carpirne anche solo un'idea.
 
Il viaggio di Yaeji si snoda su un continuo giocare tra partiture di matrice occidentale (la base nu-r&b di "FREE INTERLUDE" a richiamare la Kissey Asplund altezza "Beam Me Up", o l'incalzante pulsazione post-club dal taglio vogue di "THE TH1NG") e altri di stampo orientale (la filastrocca sintetica "SPELL 주문"). Ma è proprio qui che risiede la sua abilità; dipingere un microcosmo digitale caldo e avvolgente, dove far coesistere delicate partiture elettroniche accanto a una voce ridotta al minimo dell'umano (vedasi come esempio più estremo il trattamento robotico attuato da "MY IMAGINATION 상상").
Tra beat al servizio di una languida e solitaria melodia (la title track) e i cori all'ovatta che poi permutano verso un sinistro accartocciarsi vocale alla Katie Gately ("IN PLACE 그 자리 그대로"), tra sentori hip-hop ("MONEY CAN'T BUY") e disidratati filamenti di ottoni jazz ("THESE DAYS 요즘"), e tra gli stralci ritmici di una malinconica drum'n'bass d'autore ("IN THE MIRROR 거울") e le tastiere ambient che poi virano verso una limpida trance anni 90 alla FSOL ("NEVER SETTLING DOWN"), l'intero "WHAT WE DREW 우리가 그려왔던" finisce col conquistare tramite un'azione che parte sotto pelle.
 
Non si nega una predisposizione da parte di Yaeji verso certi trend del settore elettronico, che poi risultano in un buon apprezzamento della sua pur idiosincratica proposta in giro per la Rete - la sua non è blog house, ma è certamente house da blog. Cresciuta a cavallo tra Corea del Sud e Stati Uniti in un perfetto culture clash che le consente di mettere a confronto tradizioni secolari e libertà capitalistiche, Yaeji si muove in una contemporaneità dove può applicarsi a Studi Orientali all'università di Pittsburgh mentre si paga da vivere suonando i propri remix di Drake e Robyn alle serate fighette della Boiler Room.
Tuttavia, la sua abilità di sopraffina sarta del suono rimane innegabile al netto di ogni possibile hype. Una mano talmente delicata che sulle prime non ci fai proprio caso, e se si aggiungono quella vocetta cronicamente timida e un immaginario da nerd, la proposta è a dir poco sfuggente. Ma basta un attimo e la musica presto sale silenziosa ma fitta come la nebbia agli irti colli, avvolgendo il panorama circostante in una confortante bambagia. Ogni suono di questo quieto e affascinante debutto è stato montato in un intricato gioco di ragnatele, le quali - per quanto spesso annidate in un angolo come segni di trascuratezza - sono in verità costruzioni perfette.

(07/04/2020)



  • Tracklist
  1. MY IMAGINATION 상상
  2. WHAT WE DREW 우리가 그려왔던
  3. IN PLACE 그 자리 그대로
  4. WHEN I GROW UP
  5. MONEY CAN'T BUY feat. Nappy Nina
  6. FREE INTERLUDE feat. Lil Fayo, trenchcoat, Sweet Pea
  7. SPELL 주문 feat. YonYon, G.L.A.M.
  8. WAKING UP DOWN
  9. IN THE MIRROR 거울
  10. THE TH1NG feat. Victoria Sin, Shy One
  11. THESE DAYS 요즘
  12. NEVER SETTLING DOWN 


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