JID

The Forever Story

2022 (Dreamville/Interscope) | southern-hip-hop, conscious-hip-hop

But see, I was born for greatness, why the hell should I pretend?

Destin Choice Route alias JID, da Atlanta, non è nuovo sulla scena hip-hop: vari mixtape, due album, una manciata di hit ("Never", "Off Deez", "151 Rum" ecc.) e soprattutto un successo clamoroso con il singolo multiplatino "Enemy" (2021), in collaborazione con gli Imagine Dragons, ne hanno fatto uno degli astri nascenti del 2022. Superpoteri: lyricist tecnico e raffinato, con un flow che mangia in testa a tanti colleghi per quanto è veloce, vario, preciso. Aggiungeteci che sa anche cantare, ora più che mai, e che che il delivery è più eterogeneo che mai.

 

Questo "The Forever Story" ha il compito di rispondere a queste aspettative, quattro anni dopo "DiCaprio 2" (2018). Ideale seguito di "The Never Story" (2017) e condito da registrazioni atte a delineare una narrazione più intima e personale (si ascoltino "Crack Sandwich", "Stars", "Money"), l'album è il più vario e ambizioso che abbia pubblicato. Nonostante  il nutrito team di produttori e di ospiti, è soprattutto lo show del titolare, che dimostra di prendere qualcosa dalle serrate narrazioni conscious (e da timbro nasale) di Kendrick Lamar ("Raydar", "Surround Sound"), dal massimalismo di Kanye West e dai brani con beat-switch e ospiti assortiti di Travis Scott, dalle contaminazioni che portano uno stile southern-hip-hop a inglobare altri suoni insegnato dagli OutKast (reggae e dub su "Dance Now", psych-funk per "Can't Make U Change", gospel in "Stars") e portare il tutto all'ascoltatore con un'abilità al microfono che richiama Jay-Z e Lil' Wayne ("Can't Punk Me").

Quando si trasforma in un cantante r'n'b per "Kody Blu 31", poi, fa qualcosa che molti colleghi semplicemente non riescono a fare. Con "Lauder Too", una febbricitante e adrenalinica chiusura di scaletta, JID ritorna sul tema della fama, dello sfruttamento dell'industria ai danni degli artisti (già caro ai Public Enemy) e il rischio di ridurre a intrattenimento il malessere: è il compimento ideale di un album che nella sua narrazione non lineare descrive il contesto sociale e gli ostacoli vissuti dal rapper per arrivare all'attuale, meritato, successo.

 

Al contempo impegnato e spettacolare, denso di idee ma anche elegante, "The Forever Story" è in grado di sintetizzare in modo creativo molto dell'hip-hop attuale attraverso il raro talento di JID, che omaggia tanti grandi del passato e del presente riuscendo comunque a emergere con la propria personalità. Ascoltarlo è un piacere che non si esaurisce con i primi ascolti: i 15 brani in scaletta, a cui aggiungere l'esclusiva YouTube "2007" per completare la narrazione, sono in realtà disseminati di cambiamenti tanto che l'ascolto suggerisce una tracklist più numerosa, tempestata di un'urgenza espressiva che non diventa mai confusione o sciatteria.

(29/09/2022)

  • Tracklist
  1. Galaxy
  2. Raydar
  3. Dance Now feat. Kenny Mason
  4. Crack Sandwich
  5. Can’t Punk Me feat. EarthGang
  6. Surround Sound feat. 21 Savage & Baby Tate
  7. Kody Blu 313
  8. Bruddanem feat. Lil Durk
  9. Sistanem
  10. Can’t Make U Change feat. Ari Lennox
  11. Stars feat. Yasiin Bey & BADBADNOTGOOD
  12. Just in Time feat. Kenny Mason & Lil Wayne
  13. Money
  14. Better Days feat. Johntá Austin
  15. Lauder Too feat. Ravyn Lenae & Eryn Allen Kane


su OndaRock
JID sul web