Jˇhann Jˇhannsson

Drone Mass

2022 (Deutsche Grammophon) | modern classical, post-minimalismo

A quattro anni dalla sua prematura scomparsa, il fascino delle composizioni di Jóhann Jóhannsson continua a crescere. Pubblicato postumo grazie all'ensemble vocale Theatre Of Voices e al direttore artistico Paul Hillier, “Drone Mass” è uno dei lavori a cui il compositore islandese ha dedicato più energie, considerandolo fin dall'inizio uno dei più significativi della sua carriera, purtroppo precocemente interrotta.

 

Figlia di varie "influenze e ossessioni”, questa messa di droni appare subito come una grande opera post-minimalista che attinge egualmente da Philip Glass nella struttura delle composizioni e da Arvo Part o Henryk Górecki nel suo aspetto religioso, da minimalismo sacro. Il fascino del drone e della musica ripetitiva si unisce al Vangelo copto degli egiziani, scoperto nel 1945, per dar vita a un'opera ambiziosa, forse addirittura il progetto più temerario della sua discografia, persino più della pietra miliare “Fordlândia” (2008) o dell'indimenticato “IBM 1401, A User's Manual (2006).

“Drone Mass” dona all’idea di drone una connotazione atmosferica che forse solo Basinski è riuscito a imprimerle, arricchendola però di cori che prendono a piene mani dalle lezioni che Philip Glass ha regalato a generazioni di compositori.
Brani come “One Is True”, “Two Is Apocryphal” o “Triptych In Mass” potrebbero figurare benissimo all’interno di capolavori come “Einstein On The Beach” (1976) o “Koyaanisqatsi” (1983), ma Johannsson, pur rispettando i dettami di Glass, vi trasferisce elementi personali e riconoscibili. Le poche note di violino di “Divine Objects” creano subito un drone a cui si aggiungono via via altri archi sino all'inserimento - all'inizio della seconda parte - di un coro angelico che unisce la storia della musica classica con quella della musica contemporanea.

 

Johannsson ha definito quest'opera un oratorio contemporaneo, e in effetti se la sensazione religiosa è onnipresente, la modernità dei suoni è costante in particolare nei brani dove l’elettronica è dominante, come nell’angosciante “The Low Drone Of Circulating Blood, Diminishes With Time” o nelle suggestioni dark-ambient di “To Fold & Remain Dormant”, che passa improvvisamente dall'oscurità alla luce con rapide intromissioni vocali.
Momenti particolarmente toccanti emergono anche dai cori paradisiaci di "Moral Vacuum" e da quella che potrebbe essere la summa di questa messa di droni, “The Mountain View, The Majesty Of The Snow-Clad Peaks, From A Place Of Contemplation And Reflection”, in cui elettronica, canto religioso e archi trovano una perfetta sintesi che conferma il talento immenso del compositore islandese.

 

"Drone Mass" è quindi l'ultimo lascito di Johann Johannsson, forse un nuovo testamento postumo, ma è soprattutto un commosso omaggio di tanti musicisti che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare con lui.

(30/12/2022)

  • Tracklist
  1. One is True
  2. Two Is Apocrypha
  3. Triptych In Mass
  4. To Fold & Remain Dormant
  5. The Last Foul Wind I Ever Knew
  6. Divine Objects
  7. The Low Drone Of Circulating Blood, Diminishes With Time
  8. Moral Vacuums
  9. Take The Night Air
  10. The Mountain View, The Majesty Of The Snow-Clad Peaks, From A Place Of Contemplation And Reflection




Jˇhann Jˇhannsson su OndaRock
Recensioni

JˇHANN JˇHANNSSON

12 Conversations With Thilo Heinzmann

(2019 - Deutsche Grammophon)
Echo Collective incide l'unica opera per quartetto d'archi del compianto maestro islandese

JˇHANN JˇHANNSSON

The Mercy (Original Motion Picture Soundtrack)

(2018 - Deutsche Grammophon)
Tra gli ultimi lavori del maestro islandese recentemente scomparso, la colonna sonora di un biopic ne ..

JˇHANN JˇHANNSSON

Englab÷rn & Variations

(2018 - Deutsche Grammophon)
Una pregevole reissue omaggia l'esordio solista del compositore islandese, recentemente scomparso

HILDUR GU­NADˇTTIR & JˇHANN JˇHANNSSON

Mary Magdalene (O.S.T.)

(2018 - Milan)
Tra le ultime colonne sonore del maestro islandese anche il dramma storico-religioso di Garth Davis

JˇHANN JˇHANNSSON

Mandy (Original Motion Picture Soundtrack)

(2018 - Lakeshore)
Ultimo lavoro postumo per il compositore islandese, all'insegna di una scura visionarietà horror-fantasy ..

JˇHANN JˇHANNSSON

OrphÚe

(2016 - Deutsche Grammophon)
La star islandese della neoclassica esordisce anche su Deutsche Grammophon

JˇHANN JˇHANNSSON

Arrival (Original Motion Picture Soundtrack)

(2016 - Deutsche Grammophon)
Il giovane maestro islandese torna alla soundtrack, musicando un emozionante racconto sci-fi

JˇHANN JˇHANNSSON

Sicario OST

(2015 - VarŔse Sarabande)
Dopo il Golden Globe per "La teoria del tutto", il nuovo impegno cinematografico del guru islandese

JˇHANN JˇHANNSSON

The Theory Of Everything OST

(2014 - Backlot Studios)
La consacrazione del guru islandese, reinventatosi compositore per il cinema

JˇHANN JˇHANNSSON

Prisoners (Original Motion Picture Soundtrack)

(2013 - WaterTower/NTOV)
Dopo più di dieci anni il compositore islandese non smette di incantare

JOHANN JOHANNSSON

The Minersĺ Hymns

(2011 - Fat Cat)
Grandiosità orchestrale e contenuto narrativo nella seconda colonna sonora consecutiva del compositore ..

JOHANN JOHANNSSON

And In The Endless Pause There Came The Sound Of Bees

(2010 - Type)
Le inquiete pièce del compositore islandese per una colonna sonora d'animazione

JOHANN JOHANNSSON

FordlÔndia

(2008 - 4 AD)
Un'immersione profonda e coinvolgente in un favoloso non-luogo, accompagnati dalle melodie orchestrali ..

JˇHANN JˇHANNSSON

FordlÔndia

(2008 - 4AD)
Il capolavoro del compositore islandese dedicato alla dolorosa storia della città Fordlandia

News
Jˇhann Jˇhannsson sul web