Speciale – La top 20 del 2011

I Top 5

 

Autori Vari – Istanbul Lounge Vol.1

massarini1Il mio disco (soprattutto notturno) dell'anno. Ok,  è del 2007, ma non tutti si riescono a scoprire subito, no? Scovato in un negozio a Istanbul, è una compilation del dj Salih Saka che assomiglia, in meglio, ai Buddha Bar (o piuttosto al Nirvana Lounge) di Claude Challe. E' un viaggio sonoro che ammalia e affascina, esotismo mediterraneo/mediorientale di classe e raffinatezza sublimi: c'è il meglio dei musicisti turchi ( Mercan Dede, Can Atilla, il compositore classico Goksel Baktagir e il magico Faruk Tekbilek, come anche i funky Orient Expressions e DJ Kambo, e la regina del Bosforo, Sezen Aksu). Ipnotico e sognante, ma anche trascinante e sinuoso. Una meraviglia unica, forse irripetibile (infatti il vol.2 non gli si avvicina neanche).

PJ Harvey – Let England Shake

massarini2Un affresco rock dell'Inghilterra contemporanea. Non sono un fan di Polly Jean, ma questo album ha una intensità e una libertà sonora e di pensiero superiore a qualsiasi altro quest'anno. Scuote come il titolo, lascia quella sensazione che dopo nulla sarà più lo stesso che i grandi album impongono a chi li ascolta.

Jovanotti – Ora

massarini3Il più grande spettacolo dopo il cd realizzato in Italia quest'anno. Dalla commozione del bimbo che è in noi di "Tasche Piene di Sassi" all'elettronica funky che regge il ritmo un po' dovunque,  Lorenzo inventa su misura per sé il ruolo di cantautore-elektro-showman. Un piede nella tradizione, uno nel futuro.

Fleet Foxes – Helplessness Blues

massarini4_01La delicatezza e le armonie vocali non traggano in inganno. Non c'è solo morbidezza e CrosbyStillsNash nel secondo album dei 5 cosmic cowboys di Seattle. Ci sono ritmi che scappano via, melodie inusuali, pianissimi e fortissimi, arrangiamenti preziosi e un certa qual dose di follia.

Tinariwen – Tassili

massarini5Ormai affermati e osannati un po' ovunque, i principali esponenti del blues del Sahara non sono più solo una band dai riff infiniti, ipnotici come le visioni delle dune da cui provengono. C'è una nuova vena, quasi cantautorale, e collaborazioni che offrono ecletticità e multi-dimensionalità. Il blu (e il blues) dei sette Tuareg ha una varietà di toni soprendente, in questo quinto album, ma la musica e le storie rimangono drammaticamente vere, concrete, di pancia.

Gli Altri (non necessariamente nell'ordine)

 

Feist – Metals

Charles Bradley – No Time for Dreaming

Jay-Z & Kanye West – Watch The Throne

The War On Drugs – Slave Ambient

Paul Simon – So Beautiful Or So What

Hazmat Modine – Cicada

Femi Kuti – Africa For Africa

Vinicio Capossela – Marinai, Profeti e Balene

Diawara Fatoumata – Fatou

Tom Waits – Bad As Me

Kate Bush – 50 Words For Snow

Jonathan Wilson – Gentle Spirit

Ivano Fossati – Decadancing

Wilco – The Whole Love

Laura Marling – A Creature I Don't Know

P.S. e Anna Calvi – Anna Calvi

Top Reissues:

Autori Vari – The Fame Studios Story (1961-1973)

Autori Vari – Take Me To The River – A Southern Soul Story 1961-1977

Rolling Stones – Some Girls

Beach Boys – Smile

Autori Vari – Alligator Records 40th Anniversary Collection

Nirvana – Nevermind