"
Songs Of A Lost World" non è solo il miglior disco dei
Cure degli ultimi due decenni, ma ha anche stabilito un nuovo record commerciale negli Stati Uniti per Robert Smith e compagni. L’album ha raggiunto infatti il numero 1 in ben cinque classifiche di Billboard, diventando la prima pubblicazione a riuscirci nell'intera carriera della storica formazione inglese. In particolare, si è issato in vetta alle classifiche Top Album Sales, Vinyl Albums, Top Rock & Alternative Albums, Top Rock Albums e Top Alternative Albums di Billboard. "Songs Of A Lost World" ha anche debuttato al quarto posto della Billboard 200, segnando la miglior posizione della band inglese in questa classifica dai tempi di "Wish", il disco del 1992.
Anche in Europa, "Songs Of A Lost World" sta ottenendo riuscltati commerciali importanti: dopo essere entrato direttamente al n.1 della Uk Chart, con oltre 50.000 copie vendute, il nuovo album dei
Cure, ha espugnato la vetta delle classifiche anche in Francia, Svezia, Olanda, Belgio, Germania, Svizzera e Austria, mentre si è piazzato al secondo posto in Italia, al terzo in Irlanda e al quinto in Australia.
Commentando l’accoglienza ricevuta dal disco, Robert Smith ha dichiarato: “È enormemente gratificante e sinceramente commovente ricevere una reazione così meravigliosa all’uscita del nuovo album dei Cure – a tutti coloro che lo hanno acquistato, ascoltato, amato, che hanno creduto in noi nel corso degli anni – GRAZIE!”.
“
Songs Of A Lost World” è il quattordicesimo album in studio dei Cure e il primo dai tempi di "
4:13 Dream" (2008). Un disco concepito in parte dal vivo, durante la
tournée mondiale Shows of a Lost World. Cinque brani su otto ("Alone", "A Fragile Thing", "And Nothing Is Forever", "I Can Never Say Goodbye" ed "Endsong") hanno avuto una genesi live e sono stati successivamente rielaborati in sala di registrazione.
"Songs of a Lost World" è stato scritto e arrangiato da Robert Smith, prodotto e mixato da Robert Smith & Paul Corkett e interpretato dai The Cure - Robert Smith: voce/ chitarra/ basso a 6 corde/ tastiera, Simon Gallup: basso, Jason Cooper: batteria/ percussioni, Roger O'Donnell: tastiera, Reeves Gabrels: chitarra. L’album è stato registrato ai Rockfield Studios in Galles.
Robert Smith ha creato il
concept della copertina, e Andy Vella, un collaboratore di lunga data dei Cure, si è occupato dell’
art design dell’album. La copertina presenta un'immagine di "Bagatelle", una scultura del 1975 di Janez Pirnat.
"Volevo che questo album avesse un’atmosfera. Alcuni dischi dei
Cure sono tematici. ‘
Disintegration’, ‘
Pornography’ o ‘Bloodflowers’ hanno un'atmosfera, un nucleo emotivo. Ecco, mentre scrivevo la musica dell'album, c’era coesione”. Così Robert Smith racconta "Songs Of A Lost World".
Per presentarlo, i Cure hanno tenuto due concerti presso il Bbc Radio Theatre, per poi eseguire integralmente il nuovo disco a Londra, al Troxy, il giorno stesso dell'uscita, in un torrenziale set di tre ore (
qui lo streaming integrale).
Per Robert Smith e compagni, dovrebbe arrivare a breve anche il documentario di Tim Pope, annunciato qualche anno fa. “Si farà sicuramente - assicura Smith - è una cosa in corso”. All’orizzonte, dopo quella con
Gorillaz,
Deftones e
Noel Gallagher, ci sarebbe anche un’altra collaborazione al momento top secret.
A partire dal prossimo anno, la band prevede un lungo tour che dovrebbe portarli fino al loro presunto ritiro nel 2029.