Le classifiche degli altri: i migliori dischi del 2023 per Consequence Of Sound

07-12-2023

Dopo la classifica di Pitchfork, arriva anche quella di Consequence Of Sound, webzine indipendente con sede a New York specializzata in rock, hip-hop e cantautorato, ma sempre attenta anche ai fenomeni del mainstream pop. Ispirata nel nome dall’omonima canzone di Regina Spektor (“Consequence Of Sounds”), la rivista online statunitense è stata fondata nel settembre 2007 da Alex Young, allora studente alla Fordham University nel Bronx, New York.

Nella sua classifica compaiono diversi nomi già visti in quella di Pitchfork, ma anche molte differenze, a cominciare dal n.1: Yves Tumor con il suo “Praise A Lord Who Chews But Which Does Not Consume”. Secondo il direttore di Consequence, Wren Graves, il 2023 è stato addirittura “uno dei migliori anni per la musica che si ricordi”. Sarà davvero così? Di seguito la top 20, mentre la classifica integrale la potete leggere qui.

1. Yves Tumor — Praise A Lord Who Chews But Which Does Not Consume

2. Wednesday — Rat Saw God

3. Sufjan Stevens — Javelin

4. Billy Woods & Kenny Segal — Maps

5. Caroline Polachek — Desire, I Want To Turn Into You

6. Jason Isbell And The 400 Unit — Weathervanes

7. Mckinley Dixon — Beloved! Paradise! Jazz?

8. Zach Bryan — Zach Bryan

9. Mitski — The Land Is Inhospitable And So Are We

10. Poison Ruïn — Härvest

11. Ratboys — The Window

12. Paris Texas — MID AIR

13. Kelela — Raven

14. 파란노을 (Parannoul) — After The Magic

15. Joy Oladokun — Proof Of Life

16. Yeule — Softscars

17. Jamila Woods — Water Made Us

18. Slowdive — Everything Is Alive

19. Jessie Ware — That! Feels Good!

20. Metallica — 72 Seasons