Nel cuore della Birmingham di inizio Novecento, tra fumo industriale e silenzi carichi di tensione, la figura di Tommy Shelby prende forma accompagnata da un brano che negli anni è diventato inscindibile dalla serie: "Red Right Hand". Nei primi minuti della stagione inaugurale della serie "Peaky Blinders", la voce di Nick Cave intona l’incipit ormai iconico: “A tall handsome man/ In a dusty black coat…”. È il suono che definisce l’atmosfera, il marchio sonoro dello show. A distanza di oltre un decennio, quel brano torna in una veste inedita. Nella colonna sonora del film "Peaky Blinders: The Immortal Man", in uscita il 6 marzo, compare una nuova incisione intitolata "Red Right Hand (Immortal)", accreditata a Nick Cave insieme a Mick Harvey e Thomas Wydler, storico batterista dei Bad Seeds. Non sono stati diffusi dettagli su tempi e modalità di registrazione, ma la scelta conferma il legame strutturale tra il brano e l’universo narrativo della saga.
Originariamente pubblicata nel 1994 all’interno di "Let Love In", "Red Right Hand" è diventata una delle canzoni più amate del repertorio di Cave. Il titolo rimanda al poema "Paradise Lost" di John Milton, da cui deriva l’immagine della “mano rossa” come simbolo di punizione e vendetta divina. Nel tempo il brano ha assunto lo statuto di murder ballad contemporanea, tra le più eseguite dal vivo dal leader dei Bad Seeds. Il successo globale di "Peaky Blinders" ha amplificato ulteriormente la portata della canzone. “È il suono dello show”, ha spiegato più volte Cave, mentre Cillian Murphy ha riconosciuto come la musica dell’artista australiano abbia contribuito in modo decisivo a definire l’identità della serie. Nel corso degli anni, numerosi spettatori hanno dichiarato di aver scoperto Cave proprio attraverso la fiction ambientata a Birmingham. La produzione ha inoltre commissionato diverse reinterpretazioni del brano, trasformandolo in un vero standard contemporaneo. Tra le versioni più note figurano quelle di PJ Harvey, Iggy Pop, Arctic Monkeys, Laura Marling e Snoop Dogg, oltre a una meno nota incisione dei Fidlar. Cave ha commentato con particolare entusiasmo la lettura di Snoop Dogg, apprezzandone l’approccio libero e non deferente. Ecco qui sotto alcune di queste versioni.
L’impatto del brano si estende anche al cinema e alla televisione. È comparso, tra gli altri, in "The X-Files" (episodio “Ascension”), nella saga di "Scream" e in "Hellboy", dove figura una versione interpretata da Pete Yorn. Con "Red Right Hand (Immortal)", Cave riporta il brano al centro del proprio percorso, riaffermandone la funzione narrativa. A più di trent’anni dalla pubblicazione, la “mano rossa” continua a esercitare la sua presa.
La colonna sonora di "Peaky Blinders: The Immortal Man" uscirà il 6 marzo. Il capitolo cinematografico amplia l’universo della serie creata da Steven Knight e sarà distribuito su Netflix dal 20 marzo 2026. Un progetto che prosegue il lavoro sull’identità sonora della saga, consolidando quel registro cupo e contemporaneo che ha contribuito alla sua riconoscibilità internazionale. Ad anticipare l’uscita è il singolo "Puppet", firmato da Grian Chatten – voce dei Fontaines Dc – insieme ai compositori Antony Genn e Martin Slattery. Il brano si muove su coordinate tese e cinematografiche, tra spoken word e progressioni atmosferiche, coerente con l’estetica narrativa della saga. Ascolta qui sotto "Puppet".
La soundtrack di "Peaky Blinders: The Immortal Man" conta 36 tracce, incluse 5 composizioni inedite e diversi brani commissionati appositamente per il film. Genn e Slattery, già coinvolti nel percorso musicale della serie, firmano lo score originale. Tra i nuovi contributi compaiono Amy Taylor degli Amyl and the Sniffers, oltre allo stesso Chatten con Carlos O’Connell e Tom Coll dei Fontaines Dc, impegnati nella realizzazione di materiale inedito. Accanto alle composizioni originali, la selezione include artisti che hanno definito l’impronta musicale di Peaky Blinders nel corso degli anni, come Nick Cave, Lankum e McLusky. Tra i momenti più rilevanti figurano una nuova versione di "Red Right Hand", la collaborazione tra Grian Chatten e Lankum per "Hunting The Wren (The Immortal Man version)" e due reinterpretazioni dei Massive Attack, affidate a Chatten e ai Girl In The Year Above. La musica, ancora una volta, si conferma elemento strutturale del racconto: parte integrante della costruzione atmosferica e dell’identità drammatica del film.
"Peaky Blinders: The Immortal Man" è il film Netflix che continua la saga della serie cult. Diretto da Tom Harper e scritto da Steven Knight, vede Cillian Murphy riprendere il ruolo di Tommy Shelby. La storia è ambientata a Birmingham nel 1940, durante la Seconda Guerra Mondiale. Tommy, reduce da un esilio autoimposto, affronta una resa dei conti cruciale per il destino della sua famiglia e del Paese, confrontandosi con i propri demoni. Nel cast figurano Rebecca Ferguson, Tim Roth, Barry Keoghan, Sophie Rundle e Stephen Graham. Guarda qui sotto il trailer di "Peaky Blinders: The Immortal Man".